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PADOVA, IL PREFETTO RISPONDE ALLE COOPERATIVE: "NON POSSO ANNULLARE BANDO ACCOGLIENZA" In primo piano

Scritto da  Redazione Apr 11, 2019

"Abbiamo ricevuto le lettere delle cooperative che chiedono l'annullamento del bando migranti, ma non possiamo bloccarlo, le disposizioni arrivano dal Ministero e nulla dipende da noi". Lo ha affermato il prefetto di Padova, Renato Franceschelli, commentando la lettera inviata a inizio mese ai suoi uffici, oltre che a quelli di Belluno e Verona, da Confcooperative e Legacoop.

Le associazioni di categoria, che mettono insieme circa il 90% delle cooperative sociali che si occupano di accoglienza migranti, avevano scritto alle Prefetture esprimendo profonda preoccupazione per l'esito del bando per l'accoglienza diffusa che fissa a 18 euro, anziché 35, la basa d'asta per la gestione dei migranti.

"In questo modo non possiamo assicurare lezioni di italiano, non possiamo sviluppare progetti di integrazione, diventeremmo degli albergatori, ma noi non siamo albergatori" lamentano le coop, paventando anche lo spettro della disoccupazione per oltre la metà dei dipendenti delle cooperative sociali del Veneto, circa 400 persone. Altra doglianza quella che riguarda il pericolo che ad aggiudicarsi la gara siano imprenditori senza scrupoli pronti ad accaparrarsi il denaro senza offrire alcun servizio ai profughi.

"Purtroppo non mi compete, non spetta a me ritirare il bando, si va avanti così", ha aggiunto Franceschelli. 

(Fonte: Ansa)

L'ultima modifica Giovedì, 11 Aprile 2019 09:43
Redazione

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