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Mercoledì, 12 Dicembre 2018

Articoli filtrati per data: Martedì, 19 Dicembre 2017 - nelPaese.it

Antipasti fantasiosi, primi e secondi da favola e, per concludere, contorno, frutta e caffè a dir poco originali. Non si tratta di un ristorante, ma del menù del nuovo spettacolo portato in scena dei ragazzi che frequentano i Centri Diurni per Disabili “Bim Bum Bam& Young People”, “Millecose” e “Articolo 1”(Centri della Usl Umbria n.2 Distretto di Spoleto, gestiti dalla Cooperativa Sociale Il Cerchio).

Lo spettacolo teatrale “Dolce/Salato… i colori a tavola” è l’evento conclusivo del Progetto “Teatro dei ragazzi”- ideato e condotto da Adelaide Colomboe realizzato in collaborazione con l’Associazione Peter Pan - conil quale iragazzi frequentanti daranno seguito all’attività di Teatro-Terapia svolta durante l’anno.

La trama di “Dolce/Salato… i colori a tavola”racconta di un sogno di un aspirante chef che, tramite ricette originali, tenta di sfondare nel mondo della cucina. Uno spettacolo dal tema attuale e divertente che promette tante risate e divertimento. Sono tutti invitati quindi al Cantiere Oberdan - in Piazza San Gabriele dell’Addolorata a Spoleto (Piazzetta dell’Erba) - il 27, 28 e 29 Dicembre alle ore 18:00 per questo fantastico spettacolo di teatro e solidarietà.

Ingresso “ad offerta” e per informazioni e prenotazioni si può chiamare il numero 0743.221300 della Cooperativa Sociale Il Cerchio.

 

Pubblicato in Umbria

Il latte e un tozzo di pane nei giorni di Natale a chi sta in strada. Un atto di carità cristiana che non dovrebbe suscitare dissensi. Invece siamo nell’epoca dell’ideologia del decoro urbano, dove le persone povere e senza fissa dimora diventano un intralcio allo shopping. Questo ci dice la vicenda di Como e dell’ordinanza del sindaco “per la tutela della vivibilità”: la legge a difesa di chi ha soldi per consumare, la legalità che non considera le persone nella loro condizione materiale e sociale. Non è questo il primo caso né sarà l’ultimo alla vigilia di una campagna elettorale che mette all’indice i poveri, i migranti, i rom per una manciata di voti.

I volontari

“Di fronte al divieto di offrire del latte caldo, "la rabbia prende l’anima - scrivono nella loro lettera aperta - , una rabbia scatenata dall’ipocrisia di chi sputa sui valori più importanti, sulle persone più importanti. Vorresti urlare e dire che questa non è la città che vuoi, che così si aggiunge solo odio in animi già troppo feriti dalla vita, e perché? Con che scopo? Ci chiediamo di che cosa abbia paura il sindaco della nostra città, che cosa gli fa chiudere, sempre chiudere, solo chiudere? Umiliare, allontanare, emarginare, ci chiediamo cosa possa suscitare in questa persone. Ma ci chiediamo anche in quale specchio si guardino e cosa vedano le persone che continuano ad insultare così i poveri, non comprendendo che il problema non sono i poveri ma la povertà! A continuare ad allontanare i poveri non si elimina la povertà, la si amplifica, la si fa diventare un nemico, un nemico da combattere. Se provassimo a guardare in faccia la povertà senza timore, ma solo con il desiderio di sconfiggere lei, non i poveri, allora forse si potrebbero trovare soluzioni e pensieri che possano essere dalla parte dell’essere umano e di un essere umano più dignitoso. Questo ci sembra allora il Natale: la ricerca di una possibilità, di un’umanità più dignitosa. Dignità non decoro ci aspettiamo dal nostro sindaco soprattutto a Natale, altrimenti non chiamiamolo Natale”. 

Così hanno scritto i volontari del "Gruppo Colazione" ma non ci stanno e annunciano un "bivacco solidale": “Quello che sta accadendo a Como è disumano e vergognoso. Protesteremo e chiederemo che l’ordinanza venga revocata – sottolinea Annamaria Francescato di Como senza frontiere" 

La replica

"La Polizia locale è intervenuta su chiamata dei cittadini - precisa Alessandra Locatelli, Vicesindaca e assessore alle Politiche sociali - . A Como nessuna persona bisognosa viene lasciata sola, sono attivi in città spazi per l'emergenza freddo e una serie di servizi per le persone senza dimora in collaborazione con tante associazioni del territorio". Così prova a mettere una pezza il Comune comasco ma, come capita spesso, la toppa è peggio del buco.

Infatti la Caritas chiede il ritiro dell’ordinanza. Il direttore Roberto Bernasconi, dopo aver ricordato che Cristo "nasce in una condizione di profugo e di emarginato", scrive che l'ordinanza "mette fuori legge anche il Gesù Cristo che deve arrivare, perché Lui è arrivato proprio in queste condizioni". E al Sindaco di Como "visto che lo ritengo una persona di buon senso, chiederei un regalo di Natale: che faccia un passo indietro e magari accolga queste persone perché riescano a vivere almeno un Natale dignitoso. Noi lo faremo, accogliendo i senza dimora il giorno di Natale, presso il Don Guanella, perché venga concessa loro, almeno in quell’occasione, la possibilità di vivere una dimensione di famiglia". Per Amnesty Italia  "da Pordenone a Gorizia, da Ventimiglia a Como, vediamo moltiplicarsi gesti di solidarietà e di accoglienza da parte di cittadini e associazioni. Ma vediamo anche, purtroppo, l'adozione di provvedimenti crudeli e inumani".

Su “quel ramo del lago di Como” vincono ancora la prepotenza dei Bravi e il pusillanime Don Abbondio che oggi sveste la tonaca e siede negli scranni di un’Amministrazione. Buon Natale nel Paese dove i poveri, non la povertà, sono fuorilegge.

(Fonte: Redattore Sociale)

 

Pubblicato in Editoriale

Occupazione, nelle cooperative cresce quattro volte più che nelle Spa. Lo racconta l’indagine realizzata dell’Areastudi Legacoop confrontando le performances di una platea significativa di imprese di capitali e di imprese cooperative italiane nel periodo 2014-2016, proprio per comprendere le caratteristiche del sistema cooperativo nella “nuova” fase dell’economia all’uscita dalla crisi.

“Per quanto i dati emersi siano da considerare con la dovuta cautela – spiega il responsabile Mattia Granata – per le rilevanti differenze relative ad attività svolte e dimensioni, questi, fondati sul confronto tra bilanci in serie omogenea e valore della produzione inferiore a 5 miliardi di euro, mostrano tratti di un certo interesse”.

Gli studi condotti nella fase acuta della crisi avevano spiegato come la cooperazione, pur sottoposta a profonde ristrutturazioni e crisi settoriali, avesse confermato le sue fisiologiche prerogative anticicliche. L’analisi sul triennio successivo, d’altra parte, evidenzia come la cooperazione italiana nel suo complesso sia stata più rapida e reattiva nel riattivarsi

Se le variazioni percentuali relative alle dimensioni del valore della produzione nel triennio indicano un’aumento del 3,2% per le società di capitali e del 4,2% per le cooperative, è però sulla struttura del lavoro che queste ultime denotano la propria vitalità. La crescita degli addetti nel triennio per le spa, infatti, ammonta al 2,6%, a fronte di oltre il 10% per le cooperative; e il costo del lavoro, al +6,4% nelle spa, segna un aumento del 12,8% nella imprese cooperative italiane.

Le analisi dell’Areastudi Legacoop effettuate sul triennio 2014-2016, in sintesi, mostrano come oltre alle riconosciute doti di “resistenza” nelle fasi sofferenti dell’economia, la forma cooperativa denoti una capacità di “resilienza” tesa ad ammortizzare l’impatto della crisi e a rilanciare lavoro e attività economica.

Pubblicato in Economia sociale

L’idea di una Disability Card UE come strumento utile alle persone con disabilità dell’Unione nasce da lontano.Parlamento europeo e Consiglio, approvando nel dicembre 2013 il Regolamento n. 1381/2013, hanno istituito uno specifico Programma “Diritti, uguaglianza e cittadinanza” per il periodo 2014-2020. Per garantirne l’attuazione, soprattutto per la parte della promozione dei diritti delle persone con disabilità, a Bruxelles la Direzione Generale Occupazione, Affari sociali e Inclusione della Commissione Europea ha rappresentato il fulcro per la realizzazione della UE Disability Card coinvolgendo Associazioni e istituzioni in tutta Europa.

La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), in partenariato con la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità), è titolare dell’attuazione del progetto, con il Ministero del Lavoro in veste di sponsor dell’iniziativa in qualità di Autorità nazionale rilevante in materia di disabilità. In questi mesi la FISH ha condotto una rilevazione propedeutica al progetto per tentare da un lato di descrivere i benefit più diffusi e i percorsi adottati per riconoscerli, dall’altro per iniziare, assieme a tutti i partner, a delineare il funzionamento e le opportunità della Card europea, le ricadute pratiche, le necessità operative. È stato anche realizzato uno specifico sito (www.disabilitycard.it) che restituisce il quadro generale dell’avanzamento dei lavori.

Su questi aspetti sono emersi molti elementi interessanti sui quali la FISH organizza un evento aperto a tutti. “Disability Card, per un’Italia ed un’Europa accessibile” si terrà a Roma il prossimo 22 dicembre 2017 presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (ingresso Via Santa Maria in Via, 37). L’inizio, con l’introduzione di Vincenzo Falabella, Presidente FISH, e di Franco Bettoni, Presidente FAND, è previsto per le ore 10.

Dopo i saluti di Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Venuto, Disability Manager Gabinetto della Sindaca di Roma e Emiliano Monteverde, Assessore alle Politiche Sociali Municipio I Roma Capitale, seguiranno interventi di Giampiero Griffo (membro Board EDF), Giovanni Merlo (Direttore Ledha), Carlo Giacobini (Direttore HandyLex.org) e Roberto Romeo (Presidente ANGLAT).

Attesi gli interventi di Raffaele Tangorra (Direttore Generale per l’Inclusione Sociale e per le Politiche Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) e Rocco Lauria (Direttore Centrale Invalidità Civili INPS). A seguire, Marco Mancini(Responsabile dei rapporti con le associazioni del Gruppo FS). Modera Pietro Vittorio Barbieri, Coordinatore Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’evento sarà sottotitolato. L’ingresso e la partecipazione sono liberi, ma l’iscrizione obbligatoria alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Pubblicato in Diritti&Inclusione
Martedì, 19 Dicembre 2017 13:37

BIANCO NATALE: FREDDO E NEVE PREVISTI DOMENICA

C’è ancora incertezza sull’evoluzione meteo per il prossimo weekend natalizio. Lo comunica il Centro Meteo Italiano. Le correnti settentrionali hanno portato nuovamente un clima freddo sul nostro paese accompagnato da qualche nevicata fino a bassa quota.

Nei prossimi giorni, secondo le ultime uscite dei modelli, l'anticiclone in espansione da ovest porterà tempo più stabile soprattutto al Nord Italia. Precipitazioni sparse interesseranno ancora il medio-basso versante adriatico e il Sud.

Tra Sabato e Domenica un nuovo impulso di aria fredda potrebbe raggiungere l'Italia portando un rapido calo delle temperature e qualche nevicata al Centro-Sud.

Pubblicato in Ambiente&Territorio

Il tribunale di Milano assolve Maurizio Belpietro per il titolo “Bastardi islamici” del 15 novembre 2015, ma una parte della categoria no. Valerio Cataldi, presidente dell’Associazione Carta di Roma, non ha dubbi: “chi viola la deontologia professionale non commette un reato, almeno non sempre, ma non può avere certezza di non subire alcuna conseguenza. Noi siamo dell’opinione che chi diffonde odio invece di informazione non possa essere considerato giornalista. Riteniamo che sia il momento di considerare seriamente la parola radiazione per i direttori di giornale che violano in maniera reiterata e continuata il codice deontologico, che diffondono odio e lo chiamano informazione. È una questione di dignità, di giustizia e di rispetto per la libertà di espressione”

“Le ragioni della sentenza con cui il tribunale di Milano ha assolto Libero e Maurizio Belpietro aggiunge Cataldi in una lettera pubblicata sul sito dell’Associazione - per il titolo Bastardi Islamici, le spiegherà il tribunale stesso. Non ci aspettiamo ne vogliamo che sia la magistratura a stabilire cosa possono scrivere i giornalisti. Ma il problema esiste ed è un problema deontologico, di rispetto della professione, delle persone, di tutte le religioni, di tutti noi”.

L’organismo che deve decidere come intervenire “è il consiglio disciplinare dell’Ordine dei Giornalisti”: “lo ha già fatto una volta con gli stessi attori e con un titolo quasi identico: Bestie islamiche. Il collegio di disciplina ha sanzionato Libero e il direttore Sallusti. Un provvedimento timido e davvero poco efficace: l’avvertimento. Una sanzione sin troppo blanda che ha avuto il solo merito di affermare che un limite esiste”:

“La sentenza penale del tribunale di Milano – prosegue Cataldi - arriva a campagna elettorale già avviata, già piena di parole che feriscono invece che informare. E ora sarà un crescendo, come sempre avviene negli ultimi tempi, in cui la paura e l’odio sono gli elementi portanti delle strategie di conquista del consenso. Le parole per ferire, citando Tullio De Mauro dovrebbero essere sostituite dalle parole per parlare, soprattutto da parte dei giornalisti. Ma a parlare siamo disabituati e chi spaventa invece di informare lo fa con la certezza di non subire conseguenze rilevanti”.

Pubblicato in Nazionale

Un camp invernale a Bologna ma a contatto con gli animali e con materiali naturali per divertirsi ed imparare a conoscere e ad esplorare l'ambiente. È la proposta dell'AgriBottega dei Bambini Cadiai per bambini da 4 a 11 anni che nelle vacanze natalizie potranno trascorrere alcune giornate alla scoperta di Fico Eataly World.

Il Winter Camp è suddiviso in due settimane, dal 27 al 29 dicembre e dal 2 al 5 gennaio, con la possibilità di iscrizione ad una sola giornata, a più giornate o all'intero periodo. Ogni giorno sarà diverso dall'altro con tanti laboratori dedicati alle decorazioni, alla botanica, alla alimentazione.

Ci saranno, inoltre, esplorazioni guidate del parco, percorsi tematici, ma anche giochi di squadra, esperimenti creativi e giochi di società che seguiranno tutti il comune filo conduttore della scoperta dell'ambiente e della natura.

Il Camp sarà aperto dalle 8 alle 17 con eventuale prolungamento fino alle 18. È possibile iscriversi online tramite il sito di Fico Eataly World https://www.eatalyworld.it/it/campus-invernale-per-bambini, presso l'info point o direttamente presso l'AgriBottega dei Bambini.

 

Pubblicato in Lettera al Direttore
Martedì, 19 Dicembre 2017 12:06

GRASSANO, UNA "MIMOSA" SBOCCIA DA 30 ANNI

Sobrietà e partecipazione popolare. È questa la modalità scelta dalla cooperativa sociale La Mimosa di Grassano (Matera) per festeggiare, venerdì 15 dicembre, i suoi trent'anni di attività. Partendo dal convincimento, nel corso del tempo sempre professato, che la cooperazione sociale è un soggetto imprenditoriale che muove dalla comunità e con essa cammina – laddove esistano, evidentemente, fattori culturali predisponenti – La Mimosa non poteva che restituire oggi, al raggiungimento di questo importante traguardo, il giusto riconoscimento alla sua comunità di riferimento.

Al contempo, la comunità stessa ha inteso affermare il suo ruolo proattivo e di gratificazione verso La Mimosa facendosi carico di organizzare e gestire i diversi aspetti di una festa che, come detto, mette al centro sobrietà e partecipazione popolare: e così il comitato feste popolari si è occupato di preparare “u’cutturiedd” e il “sugo tradizionale con la salsiccia”, l’Auser ha pensato alla “porchetta” e alla preparazione delle “pettole”.

I ragazzi del centro di accoglienza si sono poi occupati della preparazione delle orecchiette, altri volontari del “provolone impiccato”, tutto al ritmo di cupa cupa, fisarmonica, chitarra e altri “strani strumenti” della tradizione contadina. La cooperativa, avviata a suo tempo da 9 soci che si occupavano nel solo comune di Grassano di servizi per la salute mentale, conta oggi 60 soci e 130 lavoratori che svolgono diversificate attività nell’ambito dei servizi alla persona su scala regionale e con alcune attività fuori regione. Particolare attenzione è data, per propria mission, all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Non è tutto, ma abbastanza per festeggiare in questa terra amata che è la Basilicata.

 

 

Pubblicato in Basilicata
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