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Domenica, 26 Gennaio 2020

Giovedì, 14 Settembre 2017 - nelPaese.it

us Soli, le associazioni continuano a chiedere la legge ma è scontro politico. “Il governo e la maggioranza non possono venir meno a un impegno che hanno preso, più volte, pubblicamente: la riforma della cittadinanza va portata in aula al più presto, e comunque prima della fine della legislatura”, dichiara don Armando Zappolini, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA). ”Se accordi tutti politici sono possibili per vincere le elezioni amministrative – aggiunge - non si capisce perché gli stessi accordi non possano essere condivisi quando è in gioco uno dei provvedimenti più importanti in discussione in questa legislatura: dare diritto di cittadinanza a chi, di fatto, è già cittadino italiano.”

Poi don Zappolini conclude: “Siamo d’accordo con il ministro Delrio sul fatto che non bisogna lasciarsi prendere dalla paura e che ci voglia più coraggio nel contrastare chi fomenta xenofobia e razzismo. Il tempo per provarci c’è. Dal destino di questo provvedimento riconosceremo quelli che ‘son la mia Patria, gli altri i miei stranieri’, come diceva don Milani. Sullo Ius soli si gioca una partita di civiltà che distingue concezioni del mondo e della convivenza molto diverse. Ognuno deve assumersi, di fronte a questo, la propria responsabilità. Come si può avere paura dei bambini?”

La politica divisa

Dopo la presa di posizione di ieri di Mdp e le parole del ministro Delrio sulla necessità di portare avanti il provvedimento e l'appello di Matteo Orfini che ha ribadito l'ipotesi della fiducia sul testo, oggi è Ap ad alzare gli scudi.

"Orfini - dice il presidente dei deputati di Ap Maurizio Lupi - chiede ai ministri del Pd di lavorare perché si giunga alla richiesta di fiducia sullo ius soli. Questo balletto per cui su ogni problema si fa un passo avanti e due indietro sempre e solo per polemiche tutte interne al Pd è diventato stucchevole. Orfini si metta il cuore in pace, la richiesta di fiducia spetta al presidente del Consiglio, e il Consiglio dei ministri è un organo collegiale nel quale i ministri di Ap non daranno mai l'assenso alla fiducia".

Dalle Grecia, dopo un incontro bilaterale con il presiente Alexis Tsipras, Gentiloni ribadisce che sul provvedimento "resta l'impegno del governo".
Intanto arriva un nuovo appello della presidente della Camera Laura Boldrini sullo Ius soli: "Il provvedimento sullo ius soli - sottolinea la presidente della Camera - è nell'altro ramo del Parlamento ed aspettiamo di capire gli sviluppi. Ma penso sia molto atteso da molti giovani che sono nati in Italia che sono a tutti gli effetti italiani" e "credo sia conveniente per tutti farne dei buoni cittadini".

Lo ius soli, ha detto Boldrini, "penso sia un provvedimento molto atteso da molti giovani che sono nati in Italia. Sono giovani che vanno a scuola con i nostri figli e dei paesi dei loro genitori non conoscono neanche la lingua, giovani che sono a tutti gli effetti italiani. Credo sia conveniente per tutti farne dei buoni cittadini".

Resta alta anche la tensione nel Pd dopo che il provvedimento non è stato inserito nel calendario d'Aula al Senato. Mentre Mdp, con Pier Luigi Bersani, ribadisce la propria posizione: senza il voto sulla cittadinanza valuterà caso per caso anche su altri provvedimenti a partire dalla legge di bilancio.

Redazione (Fonte: Ansa)

@nelpaeseit

Pubblicato in Nazionale
Giovedì, 14 Settembre 2017 16:19

ECONOMIA SOCIALE: A VERONA MAG IN PIAZZA

 

Due giorni di incontri, seminari, workshop e festa aperti alla cittadinanza per far conoscere l’economia solidale promossa da Mag Verona: il 7 e 8 ottobre un centinaio di realtà veronesi in piazza San Zeno, dalle 10 alle 22.30 di sabato e fino alle 18 di domenica,esporranno il loro saper fare, per proporre un’idea differente di fare impresa.

L’iniziativa gode della co organizzazione del Comune di Verona – Assessorato alle Pari opportunità, del supporto tecnico di Acque Veronesi e del contributo di Amia, e si inserisce nel progetto biennale di responsabilità sociale di territorio “Cooperiamo per l’economia del buon vivere comune”, vincitore del bando della Regione Veneto “ResponsabilMente – Percorsi di Rsi”.

La giornata di sabato sarà dedicata all’approfondimento: dalle ore 10 alle 13 nella sala Zanotto del chiostro della basilica di San Zeno verranno presentate le linee guida frutto del progetto biennale di educazione finanziaria e bilancio familiare, condotto dallo sportello di microcredito di Mag Verona con 124 famiglie della provincia scaligera e realizzato grazie al sostegno di Fondazione San Zeno e Fondazione Cariverona.

Sempre in mattinata il pedagogista Gerolamo Spreafico, collaboratore di Fondazione Zancan,  parlerà degli strumenti di contrasto alla povertà e i loro effetti, analizzando quali azioni apportino reali aiuti generativi, rispetto a pratiche inefficaci o addirittura controproducenti. Seguirà nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, un approfondimento sull’impresa sociale di beni e servizi per la vita, a cura di Simonetta Patanè, sociologa della conoscenza e partecipante alla Rete nazionale delle Città Vicine, insieme a Benedetto Gui, economista all’università Sophia di Loppiano – Economia di Comunione. Concluderà il seminario Paolo Dagazzini, progettista di Mag Verona, con la presentazione del progetto “Erasmus+Ctrl+Alt+EntrePrise. Self-employment for social inclusion of vulnerable people”, co-finanziato dall’Unione Europea e dedicato all’integrazione sociale e lavorativa di persone svantaggiate o in condizioni particolarmente vulnerabili.

Oltre all’approfondimento teorico, ci sarà spazio per conoscere da vicino le imprese del circuito Mag, tra cui le start up di nuova artigianalità, la rete delle realtà artistiche, le nuove vite contadine e le imprese sociali educative e di cura, presenti in piazza con diversi laboratori didattici gratuiti. La ristorazione sarà curata da un food truck e da altri punti di ristoro, mentre la sera di sabato si potrà ballare in piazza insieme al Gruppo Ricerca Danza Popolare e la musica del Brothan Trio. Dalle 17.00 alle 18.30 ci sarà anche un mini stage gratuito di danze popolari semplici.

«L'amministrazione comunale è felice di sostenere questa significativa iniziativa che promuove “l'Economia del buon vivere”. Si articola in momenti diversi e dà ampio respiro al programma con workshop, formazione e soprattutto è di stimolo alla vita di relazione - sottolineal’assessore alle Pari opportunità Francesca Briani – Ringrazio le organizzatrici, gli organizzatori e i cittadini che parteciperanno a queste interessanti e ricche giornate di approfondimento, che daranno modo di sperimentare momenti di convivialità positiva e festosa».

«Per le imprese sociali a matrice Mag l’economia del buon vivere è fondamentale mettere al centro le relazioni dentro e fuori l’impresa, incontrarsi e farsi conoscere dalla città e dai territori – afferma Loredana Aldegheri, co-fondatrice di Mag Verona -. La ricchezza non si misura solo con i fatturati, bensì con la generazione di buona vita nei contesti e nelle comunità, in dialogo con le istituzioni, le scuole, le altre imprese di vita e lavoro. Lo facciamo con una festa anche per raccogliere il testimone di Lino Satto, scomparso lo scorso 30 giugno, nostro presidente per 25 anni».

@nelpaeseit

Pubblicato in Veneto

Per la quarta edizione saranno premiati i giornalisti Enzo d'Errico e Riccardo Iacona, l'archeologo Paolo Giulierini, l'editore Aldo Putignano, l'amministratore delegato di Gesac Armando Brunini, il presidente di Banca Etica Ugo Biggeri. Con loro la famiglia di Giulio Regeni e la cooperativa sociale Lazzarelle. Premio Speciale alla Carriera al Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti. E arriva la medaglia di bronzo dal presidente della Repubblica

 

Sarà aperta da un intervento di Erri De Luca la cerimonia di premiazione del Premio Responsabilità Sociale "Amato Lamberti" che sabato 23 settembre 2017 a partire dalle ore 18 celebra la sua quarta edizione nella splendida cornice del Centro di Studi Europeo di Nisida. Questa edizione ha ricevuto anche la medaglia di bronzo dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Organizzato dall'Associazione Jonathan e dal gruppo di imprese sociali Gesco con il sostegno di Whirlpool Corporation, il premio vuole promuovere la responsabilità sociale come strumento di cittadinanza attiva e avrà come ospite d'onore il noto scrittore e poeta napoletano intervistato da Conchita Sannino mentre la conduzione della serata sarà a cura delle giornaliste Ida Palisi e Rosa Criscitiello.

Per l'edizione 2017 saranno premiati: l'ad di Gesac Armando Brunini e il presidente di Banca Nazionale Etica Ugo Biggeri (categoria Impresa); la cooperativa sociale Lazzarelle attiva nel Carcere femminile di Pozzuoli (categoria Lavoro sociale); l'editore e scrittore Aldo Putignano (categoria Cultura); i giornalisti Enzo d'Errico (categoria Giornalismo) direttore del Corriere del Mezzogiorno e Riccardo Iacona (categoria Giornalismo televisivo) conduttore della trasmissione Presa Diretta; la famiglia di Giulio Regeni (categoria Menzione Speciale dedicata al magistrato Paolo Giannino). All'archeologo e direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli Paolo Giulierini va il premio "Napoli Citta Solidale" e al Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti un Premio Speciale alla Carriera.

Quest'anno i premi consisteranno in opere d'arte generosamente donate dagli artisti Marco Abbamondi, Maria Giovanna Ambrosone, Riccardo Dalisi, Roxy in the Box, Pina Gagliardi, Alessandra Illiano, Paola Margherita, Carlo Postiglione, Gennaro Regina e Federica Rispoli che interverranno alla premiazione.
La serata vedrà la partecipazione straordinaria di alcuni ragazzi e ragazze dell'Istituto penale per i minorenni di Nisida, coinvolti nel rinfresco a cura del catering Monelli tra i fornelli e la performance del duo dei South Designers Antonio Fresa e Fabrizio Fiore.
L'evento è accreditato dall'Ordine dei Giornalisti e dà diritto a 4 crediti formativi.

L'edizione 2017 ha il patrocinio del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità - Ministero della Giustizia; del Consiglio Regionale della Campania; dell'Assessore all'Istruzione e Politiche Sociali della Regione Campania; del Comune di Napoli; dell'Ordine dei Giornalisti della Campania; del Tribunale dei Minorenni di Napoli; dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e dell'INAIL Campania. Media partner il portale Napoli Città Solidale. L'organizzazione è a cura della redazione di Napoliclick, la regia e l'allestimento di Exit Communication.

Redazione Campania

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Pubblicato in Campania

We all count Europe: secondo dibattito tra giovani e politici sulla partecipazione politica online

Il processo di partecipazione immaginato e messo in atto a Palermo dal progetto europeo We all count Europe è quasi completo. Sfruttando i vantaggi offerti della rete, WE all count Europe ha favorito la condivisione d’idee, la partecipazione attiva dei cittadini e la co-risoluzione delle problematiche locali.

La conclusione del secondo ciclo di workshop e dibattiti coincide con un’opportunità d’incontro e scambio tra politici locali e giovani cittadini interessati a migliorare Palermo.

Durante l’incontro sarà possibile dibattere le proposte pubblicate negli scorsi mesi su Kuorum e avanzare idee per migliorare e sostenere le proposte. Prenderanno parte all’incontro Theresa Küntzler, coordinatrice del progetto e PhD dell’Università di Costanza (Germania) presso il Dipartimento di Politica e Amministrazione Pubblica, e i politici locali che hanno aderito all’iniziativa.

Secondo dibattito tra giovani e politici –
WE all count Europe 2017 - 18 settembre 2017 | 15:30 - 18:00 - CESIE, via Roma 94 (2° piano) - Palermo

Agenda:
15:30 Benvenuto
16:00 We all Count Europe: i risultati
16:30 Presentazione delle proposte e dibattito
18:00 Aperitivo

La partecipazione all’evento è libera e gratuita ma limitata a un massimo di 25 persone.
Per partecipare, registrati all’evento contattando Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Pubblicato in Lettera al Direttore

Gli eurodeputati hanno portato a Bruxelles il tema delle esportazioni di armi, preoccupati da una certa "corsa agli armamenti a livello globale", e dal fatto che l'Ue a 28 resti il secondo fornitore mondiale dopo gli Stati Uniti. In una nota del Parlamento europeo si apprende che, sul tema, i governi stanno collaborando poco: vari Stati membri hanno "violato la posizione comune dell'Ue sul controllo delle esportazioni di armi", nonche' il fatto che ad oggi ben 20 Stati su 27 non hanno fornito informazioni complete sulle armi vendute all'estero. Altro aspetto allarmante e' che il primo mercato di destinazione di tali prodotti sia il Medio oriente.

Per risolvere la situazione, e' stata proposta l'istituzione di un'autorita' di controllo e di un meccanismo sanzionatorio per chi viola gli accordi, posta sotto l'egida dell'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza, Federica Mogherini. A quest'ultima e' stato anche chiesto di imporre un embargo comunitario alla vendita di armamenti all'Arabia Saudita, Paese che nello Yemen sta conducendo una sanguinosa guerra con migliaia di morti e milioni di sfollati.

Gli eurodeputati auspicano infine "l'aumento della trasparenza in materia di comunicazione, fornendo informazioni in maniera sistematica e tempestiva sulle licenze di esportazione e trasformando, entro la fine del 2018, la relazione annuale dell'Ue in una banca dati online consultabile"; "la creazione di efficaci meccanismi di controllo post-spedizione per garantire che le armi non vengano riesportate verso utilizzatori finali non autorizzati"; e infine "l'inclusione di droni armati nei regimi di controllo delle armi".

La risoluzione - approvata con 386 voti favorevoli, 107 contrari e 198 astensioni - propone anche di ampliare l'elenco dei criteri relativi alle esportazioni, "per obbligare gli Stati membri a considerare il rischio potenziale di corruzione nel paese acquirente". "La posizione comune dell'Ue sulle esportazioni di armi - si legge a conclusione della nota - e' l'unico accordo giuridicamente vincolante a livello regionale. Vi sono elencati otto criteri che gli Stati membri devono applicare quando prendono una decisione sulle licenze relative alla vendita di armi ai paesi extra Ue, come ad esempio il rispetto degli obblighi e degli impegni internazionali, in particolar modo le sanzioni, e il rispetto dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale da parte del Paese acquirente".

Redazione (Fonte: Redattore Sociale/Dire)

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Pubblicato in Nazionale
Giovedì, 14 Settembre 2017 12:30

TORNA A SALERNO FQTS: SUD E FORMAZIONE

Dal 19 al 23 settembre, presso il Grand Hotel Salerno sul Lungomare Tafuri, si svolgerà la quinta settimana intensiva di FTQS2020 che, dopo tre anni, si avvia ora alla sua fase conclusiva prima di ripartire con una nuova triennalità.

Torna a Salerno, con una settimana ricca di appuntamenti, laboratori, momenti ricreativi e spazi di partecipazione, il percorso di formazione per dirigenti e operatori del Terzo settore meridionale.

Dal 19 al 23 settembre, presso il Grand Hotel Salerno sul Lungomare Tafuri, si svolgerà la quinta settimana intensiva di FTQS2020 che, dopo tre anni, si avvia ora alla sua fase conclusiva prima di ripartire, ad inizio 2018, con una nuova triennalità e nuovi partecipanti.

Gli oltre 300 responsabili delle associazioni del Sud saranno protagonisti di una vera e propria “full immersion” nella formazione, nella cultura e nell’approfondimento di tematiche che quotidianamente, all’interno delle loro organizzazioni di Terzo settore, si trovano ad affrontare.

Migrazioni, questione di genere, cittadinanza, politiche giovanili, ambiente e beni comuni: questi e molti altri i temi sui quali i partecipanti rifletteranno, assistendo a lezioni e workshop, oppure si confronteranno, sperimentando nuove forme partecipative.
Ospiti e docenti da tutta Italia raggiungeranno Salerno mettendo a disposizione la loro esperienza.

In particolare, sul tema “territori, cittadinanze e politiche giovanili”, nel pomeriggio del 20 settembre interverranno, tra gli altri, la portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore Claudia Fiaschi e il presidente di Fondazione CON IL SUD, Carlo Borgomeo.
Giovedì 21, invece, oltre ai lavori di gruppo, si discuterà in seduta plenaria del bilancio di missione di FQTS, approfondendone gli aspetti di costruzione partecipata.

FQTS2020 è promosso dal Forum Nazionale del Terzo Settore, ConVol – Conferenza Permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato, CSVnet – Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD.

Redazione

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Pubblicato in Economia sociale

Il global warming (riscaldamento globale, ndr) lascia sul campo morte e distruzione. Il passaggio dell'uragano Irma è stato da record, la più potente perturbazione atlantica registrata in un decennio, che ha raggiunto la massima categoria fissata a '5', con venti fino a velocita' massime di 295 chilometri orari.

Il bilancio è finora di almeno 65 morti in totale, 27 nei soli Stati Uniti, e almeno 38 fuori dagli Stati Uniti, nei Caraibi. Il bilancio provvisorio comprende almeno cinque persone decedute per la mancanza di elettricità, causata dal passaggio di Irma, in una casa di riposo alla periferia di Miami.

Intanto, in Florida, e' stata ripristinata la corrente elettrica ad almeno 2,3 milioni di utenti, mentre altri 4,4 milioni sono ancora al buio. Le autorita' spiegano che ci potrebbero volere anche 10 giorni per far tornare la luce a tutti gli abitanti, soprattutto nella costa occidentale dello stato.

Nei Caraibi la sua traiettoria di distruzione ha attraversato 10 fra stati e territori e ha mietuto morte, con almeno 38 morti segnalati fino ad ora.

Negli Usa pagano con la vita le persone più fragili. Cinque anziani sono morti in una casa di riposo che era rimasta senza elettricità in seguito al passaggio dell'uragano Irma, ha spiegato il sindaco di Miami. E in Florida e' stata ripristinata la corrente elettrica ad almeno 2,3 milioni di utenti, mentre altri 4,4 milioni sono ancora al buio. Le autorità spiegano che ci potrebbero volere anche 10 giorni per far tornare la luce a tutti gli abitanti, soprattutto nella costa occidentale dello Stato.

Chissà se Donald Trump cambierà idea su clima e riscaldamento globale o questi morti a stelle e strisce non gli hanno ancora chiarito le idee. Ma se in America è Irma a determinare il caos in Italia bastano nubifragi violenti a causare morte e distruzione da Livorno alla Campania passando per Roma.

Legambiente: serve un Piano nazionale

Per Legambiente l’adattamento al clima è la vera grande sfida del tempo in cui viviamo. Il clima sta già cambiando, aumentano i fenomeni metereologici estremi e a soffrirne di più sono soprattutto le città, come dimostra, purtroppo, il bilancio drammatico di morti e dispersi del temporale che ha colpito Livorno.

Per questo, l’associazione ambientalista ribadisce l’urgenza di rispettare gli Accordi sul clima di Parigi e di concretizzare la lotta ai cambiamenti climatici con interventi rapidi e politiche di adattamento a partire dai grandi centri urbani.

“Non è più rinviabile l'approvazione del Piano nazionale di adattamento al clima, che deve diventare il riferimento per gli interventi di messa in sicurezza del territorio e dei finanziamenti nei prossimi anni, in modo da riuscire in ogni città a intensificare le attività di prevenzione, individuando le zone a maggior rischio, e a realizzare gli interventi di adattamento al clima e di protezione civile – dichiara la presidente di Legambiente Rossella Muroni -. L’esatta conoscenza delle zone urbane a maggior rischio rispetto alle piogge, ma anche alle ondate di calore, è fondamentale per salvare vite umane e limitare i danni. Dobbiamo rendere le nostre città più resilienti e sicure, cogliendo l’opportunità di farle diventare anche più vivibili”.

Per Legambiente, per avere città più resilienti è importante avviare una serie di interventi mirati. A cominciare dall’approvazione del Piano nazionale di adattamento al clima, un documento che sappia rispondere a esigenze precise, indicando risorse e obiettivi chiari e dando priorità alla messa in sicurezza delle città più a rischio, e faccia da riferimento per le politiche di intervento dei prossimi anni; dall’elaborazione dei Piani Clima delle città più a rischio e dal rafforzamento del monitoraggio degli impatti sanitari dei cambiamenti climatici, con specifica attenzione alle aree urbane.

Redazione (Fonte: Ansa)

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