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Mercoledì, 20 Novembre 2019

Articoli filtrati per data: Lunedì, 14 Ottobre 2019 - nelPaese.it

Legacoopsociali esprime profonda preoccupazione per l’attacco militare, condotto dal presidente turco Erdogan, contro le popolazioni curde nella Siria settentrionale, con il pretesto della creazione di una "zona sicura".

"Abbiamo sempre condannato il terrorismo e l’esercito formato interamente da donne e uomini di etnia curda è stato negli ultimi anni alleato delle forze occidentali e protagonista nel respingimento dell’avanzata dell’Isis - dichiara l'associazione nazionale delle coop sociali di Legacoop - Questa guerra insensata, decisa dalla Turchia, porterà a gravi sofferenze della comunità curda e di altre minoranze. È già in atto una profonda crisi umanitaria con vittime civili, giornalisti e ong coinvolte nei bombardamenti. E migliaia sono già i profughi in fuga dalle loro città, un nuovo esodo che chiama alla responsabilità tutte le istituzioni italiane e europee".

È fondamentale trovare una soluzione per evitare stragi, crisi umanitarie ed espulsioni forzate. "I leader italiani ed europei sono chiamati ad operare con urgenza per  una soluzione politica e diplomatica che contemperi: un embargo europeo sulla vendita di armi alla Turchia; la cessazione delle ostilità e la presenza, in loco, di una delegazione internazionale che ne garantisca il rispetto; la predisposizione di misure straordinarie, concordate a livello europeo, per l’accoglienza di rifugiati e profughi di questa guerra", conclude Legacoopsociali. 

Pubblicato in Nazionale

Ben 41 panchine dipinte di rosso e due grandi murales sono stati inaugurati sabato 12 ottobre in 33 comuni del  Veneto, per lanciare un messaggio contro la violenza di genere.

L’iniziativa rientra nell’ambito di “T.A.C.I. – Teatro, Arte, Cultura, Inclusione contro la violenza sulle donne”, progetto promosso da AUSER Regionale Veneto e finanziato dalla Regione del Veneto, con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, e che ha permesso di parlare dell’importanza di una nuova cultura del rispetto, della condivisione e della qualità nelle relazioni tra uomini e donne.

Grande, anche in questa occasione, l’impegno da parte dei volontari AUSER che hanno coinvolto gli Istituti Scolastici o hanno personalmente realizzato le panchine che ormai in tante città italiane sono divenute il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.

“Con questa nuova iniziativa, che si è svolta contemporaneamente nei Comuni delle province venete di Belluno, Padova, Rovigo, Venezia, Verona e Vicenza, per un totale di 33 Comuni coinvolti - spiega Maria Gallo, Presidente AUSER Regionale Veneto - abbiamo deciso di lasciare un segno tangibile del nostro NO alla Violenza sulle Donne, in particolare cercando di raggiungere le fasce più giovani per trasmettere anche a loro l’importante messaggio di T.A.C.I.. Per questo abbiamo coinvolto due donne e artiste di grande esperienza, chiedendo loro di supportarci nella realizzazione di opere di arte urbana, consapevoli della grande forza espressiva insita in essa.”

Tra le panchine realizzate, infatti, cinque sono opera della street artist Carolina Blanco – in arte Carolì – che ormai da tempo collabora con numerose realtà, proprio sui temi della violenza di genere.

“La violenza non siede qui” è il suo messaggio colorato alle città di Cavarzere, Padova, Gallio, Occhiobello, Verona: benché infatti la questione delle violenze sulle donne da parte degli uomini esista e sia una grave problematica sociale, Carolì ha valorizzato gli aspetti positivi come la forza delle donne e il bisogno di rispetto che stanno cercando di conquistarsi nella società moderna, attraverso la leggerezza della sua pittura.

Il grande coinvolgimento per questa iniziativa riguarda anche i singoli territori coinvolti. “Per alcuni Comuni infatti - prosegue Gallo - si tratta delle prime iniziative in tal senso e ciò ci rende ancora più orgogliosi, poiché la nostra Associazione ha contribuito ad una presa di posizione pubblica di molte Amministrazioni Locali, in contrasto a questo fenomeno.”

E proprio i Comuni di Ariano nel Polesine e Polesella, in Provincia di Rovigo, hanno accolto con entusiasmo la proposta di AUSER, concedendo pareti pubbliche per realizzare anche due grandi murales a tema femminile, firmati dall'artista romana Alessandra Carloni, che ha impreziosito con le sue opere la piazza principale di Ariano nel Polesine, e l’entrata della Sala Agostiniani a Polesella.

Anche in Veneto sono in aumento i casi di donne che si rivolgono alle strutture regionali di supporto nel percorso per ritrovare l’autonomia (dal 2017 al 2018, 149 casi in più), dopo la violenza subita.

Inoltre, viste le finalità di AUSER, l’Associazione non poteva non sottolineare l’aspetto che le sta più a cuore, ovvero la violenza dopo i 65 anni di età. Molto infatti ancora è da fare per quanto riguarda non solo la conoscenza del fenomeno che riguarda la violenza in ogni sua forma, verso le donne anziane, ma anche il contrasto e la prevenzione a tale fenomeno.

È per questo che le attività realizzate nell’ambito del progetto hanno cercato di utilizzare nuovi linguaggi artistici, per la loro azione liberatoria, formativa ed educativa e per la capacità di coinvolgimento delle persone.

Pubblicato in Parità di genere

Il 13 ottobre gli ospiti con deficit motori e psichici, del Centro Socio Riabilitativo per la Disabilità di CIDAS Parco La Fiorana, hanno preso parte a Portomaggiore all’iniziativa sportiva “La corsa dl’Alievar”, gara podistica organizzata dalla Polisportiva Quadrilatero, con il patrocinio del Comune di Portomaggiore e di UISP Ferrara.

Il sogno di partecipare alla competizione sportiva di Vittorio e Stefano, è stato reso possibile grazie alla collaborazione di una rete di realtà. L’azienda Kratos di Ivrea e l’Associazione “Un po’ per tutti” con il Comune di Comacchio, hanno messo a disposizione due Kbike, innovative portantine su due ruote che possono trasportare una persona, trainate da un atleta nella parte anteriore e spinte da un altro atleta nella parte posteriore. 

A cimentarsi nell’impresa sono stati gli operatori della struttura La Fiorana di CIDAS, Ivan Zaccara atleta della Kratos, Keba El Hadj Kagni giovane gambiano accolto da CIDAS nel progetto SPRAR/SIPROIMI del Comune di Argenta, che hanno scelto di mettersi letteralmente in gioco accanto agli ospiti con disabilità.

Il maestro di musica africana Hamidou Mbengue, che durante l’anno realizza corsi di musicoterapia nel Centro di CIDAS, ha inoltre intrattenuto il pubblico con uno spettacolo di percussioni coinvolgendo i bambini presenti e gli ospiti della Fiorana arrivati a sostenere i loro compagni, assieme ai famigliari.

La Polisportiva Quadrilatero ha fortemente voluto che i team delle Kbike fossero protagonisti della gara, a testimoniare la sensibilità al tema dell’inclusione sociale: sono stati infatti i primi ad essere premiati per la partecipazione alla conclusione dell’evento, ricevendo un riconoscimento direttamente dal Sindaco del Comune di Portomaggiore Nicola Minarelli e dall’Assessore per l'integrazione e la coesione sociale Alessandro Vacchi.

Per i ragazzi coinvolti è stata una straordinaria occasione per sentirsi accolti, anche al di fuori della struttura che li ospita. L’attenzione che è stata loro riservata, ha resto concreta l’idea che è possibile considerare il loro stato come una opportunità e non come un limite. E che la sinergia di più soggetti, coordinata dal personale di CIDAS, può far compiere un piccolo passo ad una portantina, e un grande passo a tutte le persone coinvolte.

Quella di oggi Portomaggiore è stata una giornata speciale, che si inserisce tra le attività educative dedicate a tutti gli ospiti del Centro Parco La Fiorana, pensate per mantenere le abilità fisiche e relazionali. L’équipe di lavoro di CIDAS - composta da coordinatori, operatori socio sanitari, educatori, infermieri, fisioterapisti e personale ausiliario - organizza ad esempio la pet therapy, i laboratori creativi ed artistici, la musicoterapia, la zumba, la ginnastica dolce, la fisioterapia.

Ci sono poi attività che si svolgono all’esterno, permettendo agli ospiti di mantenere il legame con il territorio e le comunità, come nuoto in piscina, ginnastica in palestra con istruttore individuale, sitting volley, partecipazione agli eventi del territorio, gite, visite ai musei ed ai parchi di divertimento. Sono anche previste attività occupazionali, quali la tenuta di un piccolo orto e dei fiori, il riordino degli spazi interni ed esterni che, assieme alle altre, hanno l’obiettivo di preservare le capacità motorie e stimolare le abilità individuali.

L’approccio alla cura degli ospiti di CIDAS si caratterizza per un metodo di lavoro interprofessionale ed integrato, con un confronto costante tra le differenti figure che operano all’interno, ed anche all’esterno, con i servizi del territorio, al fine di garantire progetti altamente personalizzati a seconda delle esigenze di ognuno.

Altro aspetto distintivo è la volontà di dare voce e spazio alle famiglie, valorizzandone l’esperienza e preservandone il protagonismo accanto ai propri cari.  Una visione dell’approccio riabilitativo che mira a garantire il benessere degli ospiti e del contesto che li circonda.

 

Pubblicato in Sport sociale

Oltre 20.000 persone hanno visitato la fortezza di "Le Castella" a Isola Capo Rizzuto (Crotone) tra il 16 luglio e il 15 ottobre del 2019. Tre mesi di intensa attività in uno dei luoghi più suggestivi e visitati della Calabria, sito culturale del Polo museale della Calabria che ha ospitato mostre e eventi realizzati in collaborazione con enti locali e associazioni culturali, quali l’opera d'arte partecipata Trenodia promossa da Matera Capitale Europea della Cultura 2019 a cura di Mariangela e Vinicio Capossela.

L'iniziativa di riapertura temporanea del monumento, che terminerà il prossimo 16 ottobre, ha avuto un tale successo da indurre il Polo museale a replicare quanto prima questa esperienza, non appena termineranno i necessari lavori di manutenzione straordinaria.

Questo risultato è stato reso possibile dalla fattiva collaborazione tra il Segretariato regionale, il Polo museale e la Commissione Straordinaria del Comune di Isola presieduta dal dott. Domenico Mannino, sottoscrittori dell'accordo di valorizzazione, e l’Agenzia del Demanio, la Guardia Costiera, la Riserva Marina e la Commissione stessa, con il decisivo impulso e coordinamento del Prefetto di Crotone S.E. Ferdinando Guida.

Ne danno congiuntamente notizia Antonella Cucciniello, direttore del Polo museale della Calabria, e Salvatore Patamia, segretario regionale MiBACT per la Calabria, che insieme al direttore del sito, architetto Rossana Baccari, e al vice-direttore, dottor Gregorio Aversa, ringraziano per il servizio prestato il personale dipendente del Ministero e l’associazione senza scopo di lucro Pro Loco Le Castella, selezionata per lo svolgimento di attività di accoglienza e promozione mediante avviso pubblicato dal Segretariato.

 

Pubblicato in Calabria
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