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Martedì, 21 Maggio 2019

Articoli filtrati per data: Venerdì, 03 Maggio 2019 - nelPaese.it

L'Associazione senza scopo di lucro MADRAXA ha devoluto a inizio aprile 35 mila euro all'Associazione "Donatella Tellini" onlus - Centro Antiviolenza per le Donne, con sede in Abruzzo.

Questa ulteriore donazione di Madraxa, acronimo di Madrine Amiche per l'Abruzzo, il progetto di Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Elisa e Giorgia, è stata possibile grazie alla raccolta dei diritti connessi maturati sul DVD del grande concerto tenutosi a San Siro nel 2009.

 L'importante iniziativa benefica, voluta e organizzata da Laura Pausini per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009, ha raccolto e donato in totale in questi dieci anni 1.183.406,52 euro grazie al concerto di San Siro e 1.799.000,00 euro grazie alla vendita del DVD.

 Il ricavato dal concerto di San Siro € 1.183.406,52 è stato così distribuito:

€ 946.725,21 al Comune dell'Aquila per la ricostruzione della Scuola Elementare Edmondo de Amicis, mensa della succursale e aula di musica.

€ 236.681,30 all'Associazione Onluis "Aiutiamoli a vivere" per la ricostruzione di un centro polifunzionale nella frazione Camarada.

Il ricavato dal dvd di € 1.799.000,00 è stato così distribuito

€ 234.000,00 al Progetto Foresteria Studenti Università.

€ 780.000,00 ai lavori di completamento piano interrato.

€ 740.000,00 ai lavori di completamento facoltà di scienze.

€ 10.000,00 al Progetto San Vincenzo.

€ 35.000 all'Associazione "Donatella Tellini" onlus - Centro Antiviolenza per le Donne.

 

Pubblicato in Abruzzo

Il 10 maggio prende il via Sannio Social Factory, il nuovo acceleratore sociale che nasce a Benevento con sede in via Flora 2 del capoluogo sannita. Sannio Social Factory è luogo di condivisione di cultura, idee e progetti sociali. Sannio Social Factory collaborerà con tutti soggetti pubblici e privati del territorio per proporre una azione comune di tutela e sviluppo territoriale a partire dalle tante risorse umane da sostenere in un percorso di impegno e partecipazione civile.

I locali di Sannio Social Factory ospiteranno anche la nuova redazione del free press mensile Cronache del Sannio.  Nei prossimi mesi Sannio Social Factory metterà in campo azioni di comunicazione sociale, di turismo sociale e sostegno alle aziende e alle famiglie a rischio di usura e racket. Anche la formazione e la valorizzazione delle competenze per lo sviluppo saranno al centro delle attività targate Sannio Social Factory. 

Promotori di questa nuova iniziativa sono Pasquale Orlando, una lunga tradizione associativa e amministrativa, e Salvatore Esposito editore e direttore di Cronache del Sannio. L'inaugurazione di Sannio Social Factory si accompagnerà (a partire dalle ore 19.00) ad un aperitivo fotografico e saranno inoltre presentati i primi appuntamenti pubblici che verteranno sulle prossime elezioni europee. 

 

 

Pubblicato in Economia sociale

Tra il 2013 ed il 2018 l’età media di chi acquista un’abitazione è cresciuta di 2,3 anni. Aumentano infatti le percentuali di chi acquista nelle fasce di età superiori a 45 anni. Questo è compatibile con l’andamento del mercato immobiliare degli ultimi anni che ha visto una maggiore difficoltà di accesso al credito soprattutto tra i più giovani, spesso a causa dell’instabilità lavorativa, ma anche dei nuovi comportamenti che li vedono sempre più preferire la locazione dell’abitazione alla proprietà della stessa.

L’aumento nelle fasce di età più elevate è spiegabile anche con un ritorno all’acquisto della casa ad uso investimento e alla casa vacanza, tipologie immobiliari che tendenzialmente si acquistano in un secondo momento quando si hanno maggiori certezze economiche.

Analizzando un campione delle compravendite effettuate attraverso le agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete in Italia, risulta che l’età media degli acquirenti nel 2013 era di 41 anni, nel 2018 è salita a 43,3 anni.

 

Pubblicato in Lavoro

I prossimi 9 e 10 maggio 2019 si terrà a Roma presso il Centro Congresso Frentani in via dei Frentani 4, la  Conferenza nazionale di Organizzazione dell’ Auser “una grande rete che guarda al futuro”.  Al centro dei lavori  l’approvazione del nuovo statuto nazionale e le nuove sfide dettate dalla Riforma del Terzo settore che sta arrivando a compimento. Una riforma complessa e impegnativa che impone alle associazioni capacità di rinnovamento e trasparenza.

Dal censimento Istat del Terzo Settore al 31 dicembre 2015 le istituzioni non profit attive in Italia sono 336.275: l’11,6% in più rispetto al 2011, e complessivamente impiegano 5 milioni 529 mila volontari e 788 mila dipendenti. Rispetto al Censimento del 2011 il numero di volontari cresce del 16,2% mentre i lavoratori dipendenti aumentano del 15,8%. Si tratta quindi di un settore in espansione in un contesto economico caratterizzato da una fase recessiva profonda e prolungata. Le istituzioni che operano grazie all’apporto di volontari sono 267.529, pari al 79,6% delle unità attive (+9,9% rispetto al 2011); quelle che dispongono di lavoratori dipendenti sono 55.196, pari al 16,4% delle istituzioni attive (+32,2% rispetto al 2011).

L’Auser in questo contesto è assolutamente rilevante, certificata dal Ministero del Lavoro come una delle principali reti nazionali, con i suoi 300.000 iscritti, 49.000 volontari, 1.534 sedi e un volume di attività di 7.500.000 di ore di volontariato, ma anche fortemente attuale perché opera in una società che sta vivendo un cambiamento demografico epocale, tra qualche anno un italiano su tre avrà più di 65 anni e un’aspettativa di vita di oltre 20 anni che va riempita di contenuti e di qualità.

“Stiamo costruendo un Auser adeguato ai tempi – sottolinea il presidente nazionale Enzo Costa – strutturata, organizzata e trasparente, capace di anticipare il cambiamento e sempre più in ascolto dei bisogni delle persone. Una grande rete associativa che riesce a coinvolgere nelle sue attività sociali oltre un milione di persone”.

Questa Conferenza di Organizzazione Auser rappresenta un appuntamento particolarmente importante,  cade infatti nell’anno del Trentennale dell’associazione.  Era  il 5 maggio del 1989 quando l’allora Segretario Generale della  Cgil Bruno Trentin  insieme allo Spi Cgil promuoveva la nascita di Auser  per  dare agli anziani del nostro Paese  nuove  occasioni di protagonismo, partecipazione e pratica della solidarietà.

Programma

I lavori si apriranno giovedì  9 maggio  alle ore 10.00 con il saluto del presidente di Auser Lazio Luigi Annesi, alle ore 10,20  relazione del Presidente nazionale Enzo Costa cui seguirà il dibattito,  alle ore 12.00 comunicazione sull’applicativo unico di Giuseppe Giorno di Gasnet; i lavori riprenderanno  alle 14,30 con la  comunicazione di Francesca Biasiotti su Auser in Sicurezza; dopo lo spazio previsto per il dibattitto, alle ore 16.30 verranno presentati dal ricercatore Claudio Falasca i dati regionali (Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Campania, Sicilia) della ricerca di Auser e Spi Cgil “Il diritto di invecchiare a casa propria”.

Alle ore 18 si terrà la premiazione del Concorso Nazionale “Informazione e disinformazione nell’era del Web e dei Social” e la consegna dei Bollini di qualità alle università popolari e ai circoli culturali Auser.

Venerdì 10 maggio i lavori riprendono alle ore 9,30 con una comunicazione dell’Osservatorio Auser per le Pari Opportunità e politiche di genere.

Alle ore 11 si terrà la Tavola Rotonda “Auser 30 anni di attività ..una sperimentazione concreta” con l’intervento di Maurizio Landini segretario generale della Cgil, Ivan Pedretti segretario generale Spi Cgil, Enzo Costa presidente nazionale Auser. Coordina i lavori Andrea Volterrani dell’Università Tor Vergata di Roma.
La Tavola Rotonda verrà trasmessa in diretta da Radio Articolo 1.
Alle 12.30 si terranno le relazioni delle commissioni, l’approvazione del nuovo Statuto e la votazione dei documenti.
Le conclusioni del presidente Enzo Costa sono previste alle ore 13,30.  

 

Pubblicato in Diritti&Inclusione

Questa notte è stato devastato, a Crema, un servizio per le persone tossicodipendenti da poco attivato dalla Cooperativa di Bessimo. Le scritte lasciate dagli ignoti devastatori non lasciano dubbi sulla loro intenzione di colpire proprio un luogo che aiuta le persone affette da una dipendenza o da abuso di droghe.

"Siamo solidali e vicini alla Cooperativa di Bessimo," afferma Riccardo De Facci, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA). "E’ difficile non pensare che un atto del genere non nasca anche da un clima di diffidenza e di violenza contro la marginalità e la diversità, che ha già superato nel nostro paese il livello di guardia. La Cooperativa di Bessimo è attiva da quarant’anni nel territorio di Cremona, Crema, Brescia e Bergamo. Certamente non è un’organizzazione sconosciuta sul territorio e ciò accresce lo sconcerto di fronte a un atto gravemente intimidatorio. Come CNCA siamo convinti che vadano oggi ancor più realizzati e rafforzati luoghi e momenti di incontro con le persone marginali. E che dobbiamo lavorare sulla conflittualità sociale che mina gli stessi processi democratici e di inclusione. È questo lo spirito con cui la Cooperativa di Bessimo e le altre organizzazioni del CNCA abitano i loro territori.”

Pubblicato in Nazionale

 MiVino è la nuova mostra mercato dei vignaioli artigiani e dei vini biologici e naturali a Milano. Saranno più di 85 vignaioli artigiani da 15 regioni italiane a tenerla a battesimo, sabato 25 e domenica 26 maggio 2019, a BASE Milano, in zona Tortona, organizzata da Altreconomia, Arci Milano e Officina Enoica. Più di 300 etichette di vini biologici, biodinamici e naturali, degustazioni speciali, incontri e musica. 

MiVino 2019 non è solo un evento di degustazione. Scriveva il grande Luigi Veronelli “Il vino è una creatura capace di raccontare la qualità, il clima, la bellezza, la storia e gli uomini che - nei secoli - lo hanno prodotto”. L'obiettivo è raccontare, attraverso la viva presenza dei vignaioli, il vino non solo come prodotto della terra ma anche come prodotto culturale, espressione autentica del territorio e della personalità di chi lo produce.

MiVino è una manifestazione nata per promuovere un’agricoltura contadina etica e sostenibile, rispettosa dell’ambiente e delle persone: il requisito minimo essenziale per la partecipazione alla manifestazione è la certificazione biologica o biodinamica. Oppure l’autocertificazione dei metodi di produzione in vigna e in cantina nel caso di vini naturali, verificati a campione da Officina Enoica, l'associazione di “social sommelier” che ha selezionato le cantine di MiVino. 

Protagonisti di MiVino sono i piccoli produttori che lavorano uve proprie, seguendo tutte le fasi produttive, in vigna e in cantina, escludendo fertilizzanti chimici, diserbanti e prodotti di sintesi, così come altri additivi e coadiuvanti enologici. Ma i vini di MiVino non si possono quindi definire solo attraverso un “metodo” agricolo, per quanto sostenibile: sono infatti il frutto maturo di un atteggiamento etico ed estetico, un atto d’amore verso i vitigni autoctoni e i vini di territorio, una forma di controcultura contro ogni omologazione e standardizzazione. 

I produttori vanno dalla viticultura eroica della Val d'Aosta alle vigne vulcaniche della Sicilia, dalle vigne di Barolo a quelle di Montalcino, dalla costa tirrenica alle colline marchigiane. Ognuno ha una storia di passione da raccontare di cui il vino è il tramite. Saranno rappresentate ben 15 regioni italiane (Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia) oltre a un rappresentante dalla Francia. Leggi qui l'elenco completo.

MiVino è poi anche un importante evento commerciale, dedicato al pubblico e agli operatori del settore in una città che è il principale mercato del vino. Ma il suo obiettivo finale è far conoscere questi vignaioli - scelti dai social sommelier di Officina Enoica “camminando le loro vigne” e visitando le loro cantine - e stimolare così nel pubblico un consumo critico e consapevole, valorizzando la territorialità e le economie locali, la biodiversità e il rapporto diretto tra produttore e consumatore, contro ogni omologazione e standardizzazione.

MiVino propone inoltre degustazioni speciali a cura di Officina Enoica, incontri culturali e momenti musicali a cura di Arci Milano. I visitatori potranno provare l'ottimo cibo presso il bistrot di BASE, e sfogliare libri nella libreria tematica gestita da Altreconomia. 

L’immagine di MiVino 2019 che rappresenta l’incontro giocoso e affettuoso tra uomo e vino è di Michel Tolmer, illustratore francese creatore del fumetto per veri intenditori“Mimi, Fifi et Glouglou. Piccolo trattato di degustazione”. Per conoscerlo meglio www.glougueule.fr

Pubblicato in Lombardia

Anche quest’anno Vivicittà si conferma la corsa più grande del mondo: la manifestazione podistica organizzata dall’Uisp, dopo aver invaso le strade di tutta Italia, prosegue nelle carceri col suo messaggio di sport e solidarietà. A Roma si annuncia un doppio appuntamento nell’istituto penitenziario di Rebibbia: domenica 5 maggio si correrà nel Nuovo Complesso maschile e mercoledi 8 maggio in quello femminile. Inoltre l’8 maggio si correrà anche nel carcere di Reggio Emilia.

Vivicittà nel Nuovo Complesso maschile di Rebibbia si terrà domenica 5 maggio (ingresso da via Raffaele Majetti, 70) e vedrà la partecipazione record di 150 detenuti, più un centinaio di atleti che parteciperanno dall’esterno, con il contributo del Gruppo delle Fiamme Azzurre di atletica leggera. Il via verrà dato alle ore 10 e i concorrenti saranno impegnati in due percorsi, uno competitivo di 12 chilometri e l’altro non competitivo di 4 chilometri. Saranno presenti, tra gli altri: Rosella Santoro, direttrice dell’Istituto penitenziario; Angelo Diario, presidente della Commissione Sport del Comune di Roma; Gabriella Stramaccioni, garante dei detenuti di Roma.

Vivicittà nel carcere di Rebibbia femminile si terrà mercoledi 8 maggio, parteciperanno circa sessanta persone detenute e saranno divise in sei squadre ciascuna di dieci atlete, che daranno vita ad una staffetta. Ciascuna partecipante coprirà la distanza di Km. 1,1 e il via alla manifestazione podistica verrà dato alle ore 15.

L’Uisp ha un rapporto molto proficuo con l’amministrazione della giustizia e realizza da decenni attività sportive all’interno degli istituti del nostro paese. La qualità della vita in carcere è un tema che passa anche attraverso la possibilità di praticare sport e da queste esperienze educative nascono progetti ponte tra dentro e fuori, per la riabilitazione e l’inclusione dei detenuti nella società civile. Magari passando per una palestra, una piscina, un campo da calcio.

Vivicittà nelle carceri non si fermerà a Rebibbia. Questo è il calendario delle prossime corse previste:

REGGIO EMILIA, Casa circondariale, 8 maggio
ALESSANDRIA, Casa di reclusione “San Michele”, 10 maggio
GENOVA: Casa circondariale di Genova “Marassi”, 15 maggio
CREMONA: Casa circondariale di Cremona, 18 maggio
PARMA, Istituto penitenziario di Parma 31 maggio

Pubblicato in Sport sociale
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