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Sabato, 06 Marzo 2021

Mercoledì, 27 Gennaio 2021 - nelPaese.it

 Il completamento dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep), l’adozione di un piano d’azione nazionale per l’economia sociale e la creazione di una Rete di protezione sociale: sono le principali proposte avanzate dal Forum del Terzo Settore nell’ambito della discussione sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questi temi sono stati oggetto dell’incontro che si è svolto lunedì scorso tra il Governo e il Forum che ha partecipato con una delegazione composta dalla portavoce Claudia Fiaschi, dal coordinatore della Consulta del Volontariato Enzo Costa, dal coordinatore della Consulta APS Giancarlo Moretti e dalla coordinatrice della Consulta Impresa Sociale Eleonora Vanni, insieme al direttore Maurizio Mumolo.

“Dopo il Covid l’Italia dovrà rinascere, ricostruire la propria identità sia dal punto di vista economico che sociale, e per farlo avrà bisogno del Terzo settore, dei suoi valori, competenze e insediamento territoriale – afferma Enzo Costa -. L’occasione del Recovery plan può servire a creare una rete di protezione sociale nazionale che possa connettere il Terzo settore con le istituzioni pubbliche per dare risposte ai bisogni dei cittadini e delle comunità”.

“Le associazioni di promozione sociale, duramente colpite dagli effetti della crisi – commenta poi Giancarlo Moretti – sono comunque al lavoro in questa delicata fase per dare aiuto con numerosissime iniziative di solidarietà e difendere la coesione sociale nel postpandemia. È quanto mai necessario completare l’implementazione dei Livelli essenziali delle prestazioni con una dotazione finanziaria adeguata”.

“I protagonisti della ripartenza del paese possono essere gli attori dell’economia sociale – sostiene infine Eleonora Vanni -. Ci sono le condizioni per lanciare un grande piano nazionale di sviluppo che consolidi l’impresa sociale e finanzi l’innovazione e lo sviluppo di associazionismo e volontariato. L’impresa sociale, la cui principale componente è la cooperazione sociale, è un soggetto economico che mette insieme lavoro, produzione di ricchezza economica, coesione sociale e sviluppo del territorio e, dunque, deve essere presente in tutte le misure previste nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.

Pubblicato in Nazionale

Si sono aperte nel nome di Giulio Regeni le “Giornate della Memoria” 2021, la tradizionale rassegna curata e organizzata dai Centri di aggregazione giovanile della Bassa Friulana – Agro Aquileiese, gestiti dalla Cooperativa sociale Itaca, per non dimenticare le vittime di tutte le atrocità commesse dal nazifascismo nel corso della Seconda Guerra Mondiale. A differenza delle edizioni precedenti, quest’anno solo alcuni appuntamenti sono previsti in presenza, mentre altri a distanza e online, nel pieno rispetto di tutte le limitazioni dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19. Non sono mancati il sostegno convinto delle Amministrazioni comunali coinvolte, i Comuni di Bagnaria Arsa, Carlino, Latisana, Muzzana del Turgnano, Porpetto, San Giorgio di Nogaro e Torviscosa, e l’impegno delle equipe di educatori di Itaca nell’organizzazione degli eventi. Perché “chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo”, come recita la frase di George Santayana - filosofo, scrittore, poeta e saggista spagnolo - incisa in trenta lingue sul monumento all’ingresso del campo di concentramento di Dachau.

DIRITTI DELL’UOMO: LE GIORNATE DELLA MEMORIA E GIULIO REGENI

Per non dimenticare Giulio Regeni, il 25 gennaio i ragazzi di Bagnaria Arsa hanno fortemente voluto dimostrare la loro vicinanza e affetto a Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio, il ricercatore friulano di Fiumicello, rapito in Egitto il 25 gennaio di cinque anni fa, barbaramente torturato e poi assassinato. “Diritti dell’uomo: il Giorno della memoria e Giulio Regeni” è stato il percorso laboratoriale, attuato dentro e fuori la locale scuola primaria, per coinvolgere gli studenti in una riflessione per unire la Giornata della Memoria e la scomparsa di Giulio.

CARLINO – LATISANA E TORVISCOSA

Giovedì 4 e lunedì 8 febbraio dalle 15 alle 17.30 “Parole dall’odio all’amore”, con l’ausilio di testimonianze orali e scritte, riflessioni sui discorsi di odio che hanno portato ieri e oggi dalle parole ai fatti, Come combattere l’hate speech se non con l’amore, workshop con il Consiglio comunale dei ragazzi con la realizzazione del calligramma della parola amore. Il workshop è previsto anche a Latisana giovedì 28 gennaio dalle 15 alle 18 al Centro Giovani, e a Torviscosa mercoledì 27 gennaio in orario scolastico nella locale scuola secondaria di primo grado.

MUZZANA DEL TURGNANO

Da mercoledì 27 gennaio a sabato 13 febbraio “Accendere un pensiero di pace”: a distanza, riflessioni e piccole azioni per accendere un pensiero di pace in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado. Perché non dimenticare significa anche contribuire per creare un clima di pace in un gruppo di amici, in classe, per la strada, in famiglia, sui social media.

PORPETTO

Martedì 26 e sabato 30 gennaio dalle 16 alle 19 “Valigia di libri, speciale Giorno della Memoria”, letture guidate sul tema attraverso i consigli della Biblioteca comunale Marpillero presso il locale Centro Giovani. Sabato 30 gennaio dalle 16 alle 19 “Parole dall’odio all’amore”, workshop al Centro Giovani.

SAN GIORGIO DI NOGARO

Mercoledì 27 gennaio “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”, attività di sensibilizzazione realizzata attraverso i social media e gruppi WhatsApp dedicati, che gli educatori condurranno avvalendosi di video, brani e libri in stretta collaborazione con la Biblioteca Villa Dora. Prevista la condivisione di riflessioni e un dibattito sull’attualità del linguaggio d’odio e di indifferenza.

MARIO CANDOTTO: INCONTRO TESTIMONIANZA

Ancora in corso di calendarizzazione probabilmente a febbraio i due incontri previsti in modalità remota a Porpetto e Torviscosa con Mario Candotto, sopravvissuto al campo di sterminio di Dachau, che si collegherà in videochiamata con gli studenti delle due scuole secondarie di primo grado che interagiranno via Lim, eventi realizzati in stretta collaborazione con gli Istituti scolastici.

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