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Domenica, 16 Maggio 2021

Martedì, 16 Marzo 2021 - nelPaese.it

"Cinquant'anni di umanità": sono le parole che riassumono la storia di Medici Senza Frontiere (MSF), organizzazione medico-umanitaria che nel 2021 festeggia il cinquantesimo anno dalla nascita. E sono le stesse che muovono ogni giorno oltre 65.000 operatori umanitari MSF impegnati a portare cure mediche e aiuto incondizionato nelle emergenze di oltre 80 paesi. A raccontarlo, la campagna di sensibilizzazione che da oggi e per tutto l'anno ricorderà i momenti storici e le sfide ancora aperte.

 Fondata a Parigi il 22 dicembre 1971, da medici e giornalisti reduci da brucianti esperienze umanitarie in Biafra e Bangladesh, MSF ha inaugurato un nuovo stile dell'intervento d'emergenza, che unisce l'azione medica indipendente all'impegno della testimonianza. Diventata un'organizzazione internazionale negli anni Ottanta, MSF è intervenuta nelle grandi emergenze di mezzo secolo, più o meno note o dimenticate: il genocidio in Ruanda, lo Tsunami in Indonesia, il terremoto ad Haiti, ma anche le guerre in Afghanistan, Siria e Yemen, l'epidemia di Ebola, le rotte globali della migrazione, le tante crisi permanenti dove migliaia di persone non hanno accesso alle cure.

 "Da cinquant'anni la nostra azione è in continua evoluzione: team d'urgenza per rispondere alle epidemie, ospedali gonfiabili o sotterranei sulle linee del fronte, cliniche mobili nei villaggi remoti, ma anche telemedicina, innovazione scientifica, salute ambientale" dichiara la dr.ssa Claudia Lodesani, infettivologa e presidente di MSF. "A non essere mai cambiati sono i nostri principi di imparzialità, neutralità e indipendenza, che continuano a guidare la nostra azione e identità: persone che aiutano persone, indipendentemente da chi siano e dove si trovino".

Nel 1999 MSF riceve il Premio Nobel per la Pace "in riconoscimento del lavoro umanitario pionieristico realizzato in vari continenti" e per onorare lo staff medico dell'organizzazione impegnato a curare decine di milioni di persone in tutto il mondo. "Non siamo sicuri che le parole possono salvare delle vite, ma sappiamo con certezza che il silenzio uccide" diceva il dott. James Orbinski, allora presidente internazionale di MSF, ritirando il Nobel.

A seguito di questo riconoscimento, MSF lancia la Campagna per l'Accesso ai Farmaci essenziali che attraverso battaglie legali e mobilitazioni della società civile, ha contribuito a rendere accessibili le cure per malattie come HIV/AIDS, Epatite C, Tubercolosi farmaco-resistente. Oggi la sfida è il Covid-19.

Negli anni, MSF ha costruito un'imponente macchina logistica e un pool di oltre 65.000 operatori, di cui l'80% è staff nazionale reclutato e formato nei paesi. Sono chirurghi, anestesisti, infettivologi, infermieri, ostetrici, psicologi, ma anche logisti, ingegneri, esperti di acqua e igiene, amministrativi, e tutto ciò che serve per garantire l'azione medica. Alla base della sua capacità di azione c'è l'indipendenza economica, che consente a MSF di agire esclusivamente in base ai bisogni medici, senza considerare alcuna altra agenda.

 "Cinquant'anni sono un traguardo importante che, come organizzazione indipendente, abbiamo potuto raggiungere grazie a tutte le persone che sostengono la nostra azione" conclude la Lodesani di MSF. "Al centro del nostro lavoro c'è l'energia dei nostri pazienti, la gioia di ogni guarigione. Dedicheremo il nostro anniversario alle crisi ancora in corso e alle popolazioni dimenticate, lontane dai riflettori e spesso difficili da raggiungere, a cui con l'aiuto di tutti, oltre gli ostacoli e l'indifferenza, continueremo a portare le nostre cure".

 Proprio sul concetto di "andare oltre" si basa la campagna per i 50 anni di MSF, che attraverso il logo in trasparenza dell'organizzazione invita il pubblico a non dimenticare chi è lontano dai nostri occhi e sta lottando per continuare a vivere. Per tutto l'anno, iniziative speciali, podcast, mostre, eventi online e sul territorio accenderanno la luce sulle emergenze e le crisi dimenticate e coinvolgeranno le persone in una riflessione collettiva sull'azione umanitaria per guardare – insieme – al futuro e rispondere alle nuove sfide che ci attendono. Tutti i dettagli su www.msf.it/50anni.

MSF in azione

MSF è un'organizzazione medico umanitaria internazionale indipendente che fornisce soccorso medico a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dell'assistenza sanitaria.

 Oggi MSF è in azione in oltre 80 paesi dove gestisce o supporta ospedali e centri nutrizionali, contrasta epidemie di morbillo, Ebola e Covid-19, garantisce parti sicuri nelle emergenze, fornisce cure mediche lungo le rotte della migrazione, offre supporto alle vittime di traumi. Ogni giorno i team di MSF si impegnano ad abbattere le barriere che, a livello globale, limitano l'accesso alle cure per le persone più povere e vulnerabili.

Dalla fine degli anni Novanta MSF è attiva anche in Italia, in particolare per fornire assistenza medica e psicologica alla popolazione migrante sul territorio, lavorando agli sbarchi, in centri di accoglienza e insediamenti informali, in collaborazione con le autorità sanitarie italiane. Da marzo 2020 ha supportato la risposta italiana alla pandemia di Covid-19, negli ospedali lombardi, tra i medici di base sul territorio, in comunità vulnerabili come strutture per anziani, carceri, centri di accoglienza e insediamenti informali.

 MSF opera solo grazie al sostegno di donatori individuali, aziende e fondazioni, che garantisce l'indipendenza della nostra azione. Il 100% dei fondi raccolti da MSF in Italia proviene da donazioni private.

Pubblicato in Nazionale

In occasione del secondo anniversario della morte di Lorenzo Orsetti, il giovane fiorentino ucciso due anni fa a Baguz, in Siria, all’età di 33 anni, Legacoop Toscana rinnova il suo impegno a supporto del progetto in memoria di Lorenzo promosso dall’associazione “Lorenzo Orsetti Orso Tekoser”, costituita dalla famiglia.

Lo fa acquistando 1000 copie del libro “ORSO, Scritti dalla Siria del Nord Est”, in uscita domani 17 marzo edito da Red Star Press, in collaborazione con Blackcandy Produzioni. Il libro, curato dal padre di Lorenzo, Alessandro Orsetti, raccoglie gli scritti del giovane dal settembre 2017, quando partì per sostenere il progetto di liberazione e autodeterminazione del popolo curdo nella Siria del nord-est, al 18 marzo 2019, giorno della sua morte.

I proventi della vendita del libro saranno devoluti alla realizzazione di un ambulatorio pediatrico, che darà assistenza ai bambini dell’Alan’s Rainbow, un grande orfanotrofio situato a Kobane. L’ambulatorio pediatrico verrà intitolato a Lorenzo Orsetti.

Legacoop Toscana si impegnerà a donare le copie del libro, anche grazie alla rete costituita dalle cooperative aderenti, a scuole, biblioteche e altri istituti della Toscana che lo vorranno ricevere. “Quella di Lorenzo Orsetti è una storia che ci ricorda di non dare per scontata la libertà - afferma il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini - Abbiamo scelto di dare il nostro sostegno al progetto in memoria di Lorenzo, un partigiano dei nostri tempi, partito per liberare un popolo lontano e per portare la democrazia dove non c’è, impegnandoci a tenere viva e diffondere la sua testimonianza nella nostra regione. Il nostro modo per ringraziarlo per il messaggio che ci ha lasciato”.

“Come familiari sentiamo l'importanza di mantenere la memoria di Lorenzo Orso Tekoser, caduto a Baguz combattendo insieme ai curdi contro l'Isis e ringraziamo realtà della società italiana così importanti e così sensibili come Legacoop Toscana che si sono avvicinate alla sua storia al punto di decidere di contribuire a farla conoscere. Pensiamo che diffondere il libro che raccoglie gli scritti di Orso possa stimolare la riscoperta di quei valori come la libertà, la democrazia reale, la solidarietà, l'uguaglianza, valori che sono il fondamento del nostro vivere insieme e che possa anche sostenere il popolo curdo in questa lotta così difficile – afferma Alessandro Orsetti, padre di Lorenzo - Lo sosterrà sia impedendo che ci si dimentichi di loro, sperando che la politica e l'opinione pubblica si impegnino maggiormente, ma anche contribuendo alla realizzazione di una struttura sanitaria per bambini a Kobane attraverso i proventi della vendita di questo libro. Ringraziamo tutti coloro che acquisteranno questo libro, che lo leggeranno e che poi dedicheranno un pensiero a nostro figlio Lorenzo del quale pur nel dolore siamo molto orgogliosi”. 

L’acquisto delle copie del libro “Orso, Scritti dalla Siria del Nord Est” è la seconda iniziativa intrapresa da Legacoop Toscana a sostegno del progetto in memoria di Lorenzo Orsetti. Già in occasione delle ultime festività natalizie, infatti, Legacoop Toscana aveva acquistato 100 copie del cd “HER DEM AMADE ME- Siamo sempre pronte, siamo sempre pronti”, che raccoglie alcuni brani musicali dedicati a Lorenzo, prodotto dall’etichetta fiorentina Blackcandy Produzioni e 100 copie del fumetto Macelli realizzato da Zerocalcare, con il supporto di Arci Firenze e Bao Publishing.

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