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Venerdì, 22 Marzo 2019

“Per noi, sostenibilità significa costruire una nuova idea associativa: ripensare servizi, forme di erogazione, promozione d’iniziativa economica, vantaggi competitivi di mercato per le aderenti. Sostenibilità significa attuare le indicazioni presenti nel Documento di Mandato attraverso una struttura snella, operativa, al servizio delle cooperative e dei cooperatori. Sostenibilità significa agire in un’ottica intergenerazionale, gettando oggi le basi per la Cooperazione di domani. La sostenibilità, insieme alla legalità, deve essere anche il faro che illumina la rotta di tutte le cooperatrici e i cooperatori, guidandone le azioni singole e collettive”.

È  con queste parole che il Presidente di Legacoop Lazio, Placido Putzolu, ha aperto i lavori dell’Assemblea dei Delegati di Legacoop Lazio, svoltasi il 5 marzo scorso presso l’hotel Quirinale di Roma. Il tema scelto per i lavori assembleari è stato, appunto, quello della sostenibilità, tra i cinque pilastri – lavoro, sostenibilità, legalità, innovazione e welfare – del Manifesto programmatico dell’Alleanza delle Cooperative Italiane “Cambiare l’Italia cooperando”.
Una scelta simbolica che rappresenta un percorso che la struttura regionale ha già intrapreso da due anni, dopo la chiusura della fase commissariale, e che ha scelto di rendicontare nel corso della propria Assemblea.

A tal proposito, il Presidente Putzolu ha sottolineato come “Nel Documento Congressuale Nazionale è chiaramente indicato come sia necessario rivedere le modalità di erogazione di rappresentanza e servizi alle Cooperative associate, attraverso un riassetto organizzativo e funzionale della nostra Associazione, a livello nazionale, settoriale e territoriale. Da questo punto di vista, possiamo dirci precursori di questo processo, cui oggi la struttura nazionale Legacoop chiama tutte le sue ramificazioni.”

Nuova Cooperazione significa nuove sfide, a partire da quelle portate dall’innovazione digitale. Grazie anche alle nuove piattaforme, prende sempre più forma una spinta dal basso verso il fare impresa, mossa dal bisogno di affermare, nel mercato, nuove forme di imprenditorialità e il germe di uno spirito collaborativo, dosi di sostenibilità ambientale e sociale, di sobrietà e senso della “giustizia”: in poche parole, di Cooperazione.

“Rivoluzioni cooperative” è, non a caso, il tema del Documento Congressuale Nazionale, presentato nel corso dei lavori assembleari dalla Presidente dell’Assemblea dei Delegati, Letizia Casuccio. Un documento che traccia nuove linee guida associative, lungo il percorso che porterà alla costituzione definitiva di una centrale unica della Cooperazione italiana.

Il mondo Legacoop non è solo in questo percorso di “rivoluzione”, come testimoniato dai tanti ospiti intervenuti nel corso dell’Assemblea per portare il proprio saluto: l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, Gian Paolo Manzella, la Portavoce del Forum Terzo Settore Lazio, Francesca Danese, il Segretario generale Cgil Roma e Lazio, Michele Azzola, la Consigliera della Regione Lazio, Marta Bonafoni, il Segretario generale della Camera di Commercio di Roma, Pietro Abate, il Commissario di Confcooperative Lazio, Andrea Fora, e il Vice Presidente di AGCI Lazio, Eugenio De Crescenzo.

Presenti ai lavori anche la Consigliera della Regione Lazio, Marta Leonori, il Direttore di Legacoop Nazionale, Giancarlo Ferrari, il Direttore di Legacoop Produzione e Servizi, Fabrizio Bolzoni, e il Presidente di Confcooperative Roma, Marco Marcocci. Le testimoniante portate raccontano di un ecosistema variegato di cui Legacoop Lazio è parte integrante, grazie alle tante sinergie e progettualità portate avanti sul territorio regionale. Sono infatti numerose le attività e i progetti sviluppati soprattutto negli ultimi due anni, come testimoniato nel corso della presentazione del Rapporto di Missione “Presente e futuro della Cooperazione Legacoop Lazio”. Il Rapporto di Missione, redatto con il supporto della cooperativa Eticae – Stewardship in Action e presentato nel corso dell’Assemblea dalla Presidente Annalisa Casino, non intende rappresentare un’autocelebrazione dei traguardi raggiunti ma un nuovo punto di partenza, che guiderà cooperatrici, cooperatori e Associazione nel prossimo biennio.
Il Rapporto di Missione, che sarà reso disponibile nelle prossime settimane, nasce con tre finalità: rendicontare l’attività svolta da Legacoop Lazio, dalla fase di Commissariamento ad oggi, e verificare l’attuazione del Documento di Mandato, approvato il 16 febbraio 2017 dal 13° Congresso di Legacoop Lazio. Raccontare il lavoro della Cooperazione laziale, con particolare focus su quella più innovativa, sostenibile e pronta a cogliere le sfide del domani.Raccontare come l’Associazione intende accompagnare il cammino delle proprie aderenti, con una nuova modalità di rappresentanza e nuovi servizi.

Un racconto che parte dal passato, rendiconta il presente e guarda con forza al futuro attraverso tre parole chiave per il nuovo modello associativo: sostenibilità economica, riorganizzazione dei servizi, autonomia e indipendenza. Come sottolineato dal Presidente di Legacoop Nazionale, Mauro Lusetti, durante la chiusura dei lavori assembleari “Il nostro Paese è attraversato da una grave frattura tra centro e periferia. Il nostro compito come esponenti della Cooperazione è ricreare una rete sociale. Le Cooperative di Comunità devono agire su tutto il territorio nazionale, non solo nelle aree marginali. La rigenerazione urbana deve servire a ripristinare e valorizzare le risorse che già abbiamo. Io sono soddisfatto quando le imprese private si ispirano ai nostri valori, resto deluso invece quando le cooperative si piegano al modello del profitto. Riflettiamo sugli errori del passato per non commetterli più e ripartiamo più forti di prima”.

Il Presidente Nazionale Legacoop ha poi concluso ricordando ai presenti come “Sono 130 anni che le Cooperative operano nel segno del senso civico e del lavoro etico, dobbiamo continuare a fare da collante sociale. Il Congresso di aprile sarà la giusta occasione per mostrare a tutti cosa sappiamo fare partendo dalle esperienze dei nostri cooperanti. Ricordiamoci che costituiamo l’8% del Pil italiano e che il modello cooperativo incentiva i giovani (e non) a restare qui, a fare impresa in Italia, con uno spirito di comunità.”

Ad intervenire nel corso dell’Assemblea sono stati anche i Responsabili settoriali e territoriali del Lazio, insieme ad alcuni cooperatori. Quello che ne deriva è il quadro di una Cooperazione viva e pronta a cogliere le nuove sfide del mercato, contribuendo al cambiamento della Regione Lazio attraverso una partecipazione attiva, che sia in grado di favorire la messa a sistema delle competenze maturate e del forte radicamento territoriale in tutti i territori della regione.
In vista del 40° Congresso Nazionale Legacoop – che si svolgerà a Roma il 16, 17 e 18 aprile 2019 – l’Assemblea ha inoltre nominato i propri Delegati regionali. Saranno 26 cooperatori e cooperatrici, scelti in ottica rappresentativa dei vari settori e territori, a prendere parte ai lavori congressuali nazionali, in rappresentanza del mondo della Cooperazione aderente a Legacoop Lazio.

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