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Lunedì, 17 Febbraio 2020

Dialogo tra istituzioni, cooperative, terzo settore e famiglie, per costruire una "comunità educante" in grado di promuovere il diritto all'educazione, contrastare la povertà educativa, tutelare i minori. Questo l'obiettivo di "Visioni cooperative per una Comunità educante", un evento promosso da Legacoop Bologna e Legacoopsociali  in occasione del  60° anniversario della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo e del 30° anniversario della Convenzione per i Diritti dell'Infanzia adottate dalla ONU.

Nel corso dell'evento è stato presentato il "Manifesto cooperativo per l'educazione e la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza" composto di 10 principi: Diritto educativo universale; Essere protagonisti del percorso di crescita e di sviluppo; Cooperare per costruire comunità; Educare e innovare in un mondo che cambia; Difendere i diritti negati; garantire l'accessibilità; Qualità dell'offerta educativa; Riconoscere la professionalità del lavoro di cura; Formarsi nel tempo per educare; Progetto educativo al centro di un gioco di squadra; Co-responsabilità della comunità educante.

"Garanzia e rispetto dei diritti, metodo cooperativo, impegno collettivo e continuo e una visione di lungo periodo, a questo richiama il manifesto di Legacoopsociali; perché accompagnare il processo di crescita di bambine, bambini, adolescenti oltreché una questione di giustizia, significa occuparsi del presente e del futuro della società", ha dichiarato la presidente nazionale di Legacoopsociali Eleonora Vanni.

L'evento, aperto dalla vicesindaca di Bologna Marilena Pillati e dalla presidente di Legacoop Bologna, Rita Ghedini, è stato soprattutto un momento di confronto e sulle best practice nella gestione di servizi dedicati all'infanzia e alla tutela dei minori e di valorizzazione dell'impegno delle cooperative sulle tematiche dell'educazione e dell'infanzia. Nel corso del dibattito, tra gli altri, ci sono stati gli interventi del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini;  della Viceministro all'Istruzione, Anna Ascani; della sottosegretaria al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Francesca Puglisi;  del presidente nazionale di Legacoop, Mauro Lusetti.

"Nel sistema integrato dei servizi del nostro territorio - dichiara Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna - l'apporto della cooperazione sociale bolognese è stata fondamentale nel rendere plurale e diffusa l'offerta dei servizi educativi e continueremo a metterci in gioco come partner del pubblico nella promozione e gestione dei servizi per la fascia 0-18 anni. Quello bolognese è un esempio virtuoso di rapporto tra pubblico, privato sociale e famiglie che ha visto al centro la crescita del bambino e dell'adolescente - conclude Ghedini -  Una "comunità educante" che, grazie a questa iniziativa, si è messa a confronto con le buone pratiche italiane e europee. Attraverso l'attività delle cooperative vogliamo continuare a portare una visione cooperativa e un modus collaborativo che renda concretamente accessibili i diritti del fanciullo sanciti dall'ONU".

A livello nazionale le cooperative sociali associate a Legacoop sono 2.421. Di queste 1.191 gestiscono servizi socio-sanitari-assistenziali ed educativi, 674 sono finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Il valore della produzione complessivo è pari a circa 4,5 miliardi di euro. Gli addetti sono circa 124.000 di cui: 74%  donne, 12.000  persone svantaggiate inserite al lavoro, l'82% soci della cooperativa in cui lavorano.

In Emilia-Romagna ci sono 915 cooperative sociali, con 43.000 addetti e un fatturato annuo di 2,2 miliardi di euro.

Le 130 cooperative sociali dell'Emilia-Romagna aderenti a Legacoop, costruiscono con circa 700.000 persone (utenti: minori, anziani, disabili, persone in difficoltà, multiutenza) comunità più coese, solidali e meno fragili, in cui vengono promossi i diritti della persona.

Legacoop Bologna, per sottolineare l'impegno della cooperazione a garantire i diritti dei bambini e la tutela del loro futuro con iniziative di promozione culturale ed educativa, ha promosso la mostra Children (fino al 6 gennaio in Sala Borsa, a Bologna) che attraverso le opere dei fotografi McCurry, Erwitt e Mitidieri mette in evidenza la condizione dei bambini e delle bambine nel mondo. I partecipanti all'evento "Visioni cooperative per una Comunità educante" hanno anche visitato la mostra Children, in un tour guidato dagli organizzatori di Legacoop Bologna.

 

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