Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Lunedì, 27 Gennaio 2020

BAOBAB: "TUTTI IN GUERRA. CONTRO I PROFUGHI"

Scritto da  Giuseppe Manzo Dic 05, 2015

Alessandro Metz, gruppo nazionale migranti di Legacoopsociali, interviene in merito alla volontà di sgomberare il centro di accoglienza Baobab di Roma: Una delle esperienze più interessanti e vere di solidarietà che si sono viste nel nostro Paese negli ultimi mesi; un esperienza che ha saputo cambiare verso all'intolleranza.

La Turchia sta arrestando, in questo momento i conteggi per difetto parlano di 1500 persone, chi scappa da guerra miseria e violenze. Lo sta facendo "in appalto" per conto dell'Unione Europea. La Grecia utilizza uno stadio, brutti brutti ricordi, dove portare chi arriva per separare il grano dal loglio, dentro la sfortuna c'è chi è più sfortunato e in questo momento non essere nato in Siria significa essere più sfortunato degli sfortunati. Tra Grecia e Macedonia cresce il muro e i profughi vengo caricati con lacrimogeni e idranti.

La Serbia in questo momento tenta di far attraversare più velocemente possibile le migliaia di persone in fuga, probabilmente tirando un sospiro di sollievo dal blocco che si sta attuando in Turchia, che poi rimangono bloccate nella terra di nessuno sul confine con la Croazia. La Slovenia sul proprio confine con la Croazia ha schierato l'esercito e innalzato reticolati. L'Ungheria con il proprio Presidente Orban ha fatto la battaglia della propria vita proprio su questo: muri e filo spinato.

Sono lontanissime le immagini delle macchine che partivano dall'Austria a prendere i profughi bloccati in Ungheria, immagine forte e simbolica di un Europa che accoglie. Ancora più lontane le parole della Merkel, di apertura e accoglienza dei profughi, tanto da aver il dubbio che siano mai state pronunciate. I profughi sono osceni, fuori da quella scena che è stata invasa dal terrore e dalla guerra all'Isis e da nuove guerre e da nuovo terrore che tutti stanno aspettando.

Lo scacchiere globale è questo, con molte omissioni, ma ci sono anche le guerre locali. Una di queste la sta portando avanti il Prefetto Gabrielli con il Commissario Tronca contro il centro di accoglienza autogestito Baobab di Roma. Una delle esperienze più interessanti e vere di solidarietà che si sono viste nel nostro Paese negli ultimi mesi; un esperienza che ha saputo cambiare verso all'intolleranza montante facendo capire e vedere ad un intero quartiere e città che si poteva accogliere, che ha messo in moto la solidarietà di moltissimi cittadini rendendoli protagonisti in prima persona dell'accoglienza e non "subendola" come di solito accade.

Ma il Giubileo della Misericordia non fa sconti e non fa prigionieri. Il modello Expo importato dal prefetto Tronca a Roma prevede ordine pulizia e non tollera anomalie. Il Baobab è una anomalia nella città di "mafia Capitale".

Nei prossimi giorni si aprirà la porta santa del giubileo della misericordia e forse si chiuderà quella dell'accoglienza del Baobab. Evidentemente per Francesco via Cupa, sede del centro di accoglienza Baobab, è molto più distante dell'Africa.

Nella comunicazione dovremmo dare maggior spazio e visibilità alle anomalie, e ce ne sono, nella pratica dovremmo sostenerle e per quanto possibile esserne parte fino in fondo. La cooperazione sociale nasce come anomalia di "esclusi" che si riappropria dei propri diritti attraverso il lavoro condiviso. Oggi, per me, essere cooperazione sociale è supportare Baobab, essere al loro fianco nell'impedire lo sgombero.
Insomma, essere di parte. Quella parte scomoda, che non terrorizza né bombarda, ma costruisce accoglienza.

Alessandro Metz (gruppo nazionale migranti Legacoopsociali)

@nelpaeseit

L'ultima modifica Giovedì, 06 Luglio 2017 15:45
Giuseppe Manzo

Giuseppe Manzo

Lascia un commento

Assicurarsi di inserire tutte le informazioni necessarie, indicate da un asterisco (*). Il codice HTML non è consentito.

  1. Popolari
  2. Tendenza
  3. Commenti

Articoli Correlati

Calendario

« Gennaio 2020 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31