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Lunedì, 30 Novembre 2020

MIGRANTI: LE DENUNCE DI MSF E MEDU, LE PROMESSE DELLA COMMISSIONE

Scritto da  Giuseppe Manzo Apr 28, 2016

Botta e risposta tra Medici senza frontiere e Medici per i diritti umani con Federico Gelli, deputato Pd e presidente della Commissione d'Inchiesta sui Migranti. Le Ong denunciano mancanze e carenze nel sistema di accoglienza in Italia, dai Cas all'esclusione di rifugiati e richiedenti asilo.

"La Commissione d'inchiesta sui migranti sta discutendo una relazione sull'attività svolta in cui evidenziamo l'esigenza di ridisegnare l'intero sistema di accoglienza." E' quanto dichiarato da Federico Gelli, deputato Pd e presidente della Commissione d'Inchiesta sui Migranti in risposta alle dichiarazioni di Loris De Filippi, responsabile dei progetti di Medici Senza Frontiere Italia, in occasione della presentazione del rapporto 'Fuori Campo' dedicato a rifugiati e richiedenti asilo esclusi dal sistema nazionale di accoglienza.

"Il nuovo modello – spiega Gelli - dovrà essere più inclusivo ed aumentare non solo la disponibilità dei posti ma anche la qualità dei servizi, senza ricorrere a strutture straordinarie. E' notizia di oggi anche la denuncia di Medu (Medici per i diritti umani) sulla situazione di alcuni centri di accoglienza straordinari a Ragusa e sulle loro criticità. Occorre – continua Gelli - superare l'attuale situazione per cui i Cas, nati per assolvere all'esigenza di coprire i posti mancanti in via residuale e provvisoria, sono divenuti invece il segmento più consistente del sistema di accoglienza con decine di migliaia di persone ospitate. E' pertanto nostra intenzione approfondire questi aspetti e chiederò quindi in sede di Commissione l'audizione di rappresentanti di Msf e di Medu, per acquisire formalmente i loro rapporti, che comunque sono in linea con gli orientamenti che la Commissione da me presieduta sta ormai maturando con sempre maggiore convinzione."

Assistenza sanitaria non sempre garantita, mancata erogazione del pocket money, pochi mediatori culturali e carenza di alcuni servizi essenziali come il riscaldamento. Sono queste alcune delle criticità riscontrate nei Cas (centri di accoglienza straordinaria) monitorati da Medici per i diritti umani a Ragusa, in Sicilia e contenute nel report "Asilo precario, i centri di accoglienza straordinaria e l'esperienza di Ragusa". L'associazione ne ha monitorati 16, in 14 mesi di attività, da ottobre 2014 a dicembre 2015 nell'ambito del progetto "On.to: Stop alla tortura dei rifugiati lungo le rotte migratorie dai paesi sub-sahariani verso il Nord Africa".

Redazione (Fonte: Redattore Sociale)

@nelpaeseit

L'ultima modifica Giovedì, 06 Luglio 2017 16:33
Giuseppe Manzo

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