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Mercoledì, 17 Luglio 2019

SE LA CASA DI RIPOSO DIVENTA UNA BIO FARM

Scritto da  Giuseppe Manzo Feb 08, 2016

Sempre più architetti, spinti dal desiderio di offrire il proprio contributo alla comunità e fronteggiare carenze architettoniche, si sono profondamente coinvolti in opere sociali, promuovendo una serie di interessanti e creativi progetti umanitari "sociali e solidali", orientati a costruire un mondo migliore e a risolvere grandi problemi, possibilmente al minor costo possibile. È questa la forza motrice dello "Sparck" pluripremiato studio internazionale di design che crea edifici caratteristici, concentrandosi sul potenziale che l'architettura ha di contribuire positivamente alla vita urbana e al benessere delle persone

Gli architetti che vi aderiscono hanno una visione della progettazione urbana "audace ma di buon senso" e un forte desiderio: allargare i centri abitati con differenziate e originali costruzioni che in essi possano confluire. Miscelando città, ambiente e strutture, creano nuove opportunità in luoghi coinvolgenti. Da questi presupposti è nato anche il progetto "Home Farm" presentato dagli architetti della Sparck al World architecture festival e pensato per la città di Singapore. È casa di riposo e allo stesso tempo fattoria urbana, gli ospiti sono coinvolti nella produzione di cibo biologico, che poi possono consumare all'interno della struttura o vendere per recuperare fondi. Nell'azienda agricola, gli anziani possono trovare un impiego giornaliero coltivando verdura e frutta per il proprio sostentamento.

Socializzazione e promozione della qualità della vita. Il progetto architettonico presenta una tipologia di vita che combina appartamenti per gli anziani con l'agricoltura urbana verticale, muri vegetali, pareti curvilinee con arbusti, fioriere e vegetazione a cascata, il punto di riferimento è l'orto condiviso collegato ai palazzi adibiti a casa di riposo, è prevista anche l'installazione di una fattoria acquaponica che comprenderà la creazione di un tetto-giardino e un mercato ortofrutticolo, in cui lo staff della casa di riposo potrà vendere propri prodotti. Quella degli anziani è una generazione in crescita esponenziale, il design, basato su specifiche ricerche, affronta due sfide urgenti: sostenere una società in rapido invecchiamento e migliorare la sicurezza alimentare.

Tra i filari di vasi e piccole zolle di terra gli anziani aumentano l'autostima e il buonumore. Il contatto con la natura e le attività svolte all'aria aperta aiutano ad arricchire la vita dei residenti e il benessere quotidiano. Studi approfonditi hanno già riconosciuto il valore terapeutico, sociale ed economico, delle attività a contatto con la natura, soprattutto se svolte in gruppo. In una società che invecchia è necessario trovare nuovi modelli assistenziali in grado di favorire oltre che l'accoglienza e le cure delle persone che invecchiano, lo stimolo a mantenere interessi piacevoli, relazioni sociali gratificanti e soprattutto la vitalità che scaturisce nel sentirsi partecipi della propria e altrui vita.

Redazione (Fonte e foto: Redattore Sociale)

@nelpaeseit

 
 
 
L'ultima modifica Lunedì, 04 Settembre 2017 14:51
Giuseppe Manzo

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