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Domenica, 18 Novembre 2018

ANZIANI E FAKE NEWS: DA TORINO PARTE LA CAMPAGNA DI ALFABETIZZAZIONE MEDIATICA In primo piano

Scritto da  Redazione Ott 18, 2018

Per limitare i danni del caos in rete e della diffusione di notizie false, più di regole, algoritmi e fact-checking, molto può fare la cultura. Una sorta di alfabetizzazione mediatica che renda i cittadini vigili, attenti e consapevoli. Perché alla fine è sempre il cittadino che deve comprendere la notizia, valutarla, scegliere se credere oppure no.

E l’Auser è pronta a fare la sua parte attraverso le sue strutture e la rete nazionale delle Università popolari e dei Circoli Culturali. Con il convegno iniziato oggi a Torino “Chi dà retta alle sirene? Informazione e Disinformazione nell’era del Web e dei Social” l’associazione intende proporre una grande campagna di alfabetizzazione mediatica tra i soci e i cittadini, soprattutto i più anziani, sul tema dell’informazione e della disinformazione per sapere con quali obiettivi la disinformazione si crea e si diffonde, imparare ad approfondire criticamente le notizie e i messaggi provenienti dalla rete, conoscere le tecniche di manipolazione che possono circolare sui social. Iniziative, laboratori, corsi e tutto ciò che possa contribuire ad alzare le difese delle persone, creando con il tempo una sorta di vaccinazione.

L’ultima indagine OCSE – PIAAC conferma che l’Italia è al penultimo posto in Europacon il 28% della popolazione composta di analfabeti funzionali, cioè persone che non sanno comprendere e interpretare la realtà che li circonda e le informazioni a cui sono esposti. Fra gli over 55 la percentuale sale ad un preoccupante 41% Quasi la metà della popolazione adulta arriva al massimo alla licenza media e circa il 70 per cento non padroneggia le competenze chiave per il lavoro e la cittadinanza. Un triste primato su cui riflettere quando si parla di fake news e manipolazione.

“Spetta in primo luogo alle istituzioni, a tutti i livelli, intervenire con politiche mirate, che affrontino insieme il problema più generale dell’analfabetismo funzionale e di quello mediatico Ma anche Auser può fare molto, così come altri Enti del Terzo Settore che si occupano di cultura e di apprendimento, e contribuire a questo obiettivo di democrazia, svolgendo un importante ruolo di coinvolgimento dei cittadini nella diffusione della conoscenza del fenomeno della disinformazione e dei suoi rischi” ha sottolineato Patrizia Mattioli di Auser Nazionale nella sua relazione introduttiva.

“E’ urgente e necessario – ha proseguito - promuovere a livello sociale una sorta di alfabetizzazione mediatica diffusa, che coinvolga i cittadini e li faccia riflettere su quanto sta avvenendo, fornire le conoscenze necessarie per suscitare dubbi e favorirne la capacità critica”.
Ben vengano gli interventi regolatori dell’Unione Europea e degli Stati membri, l’attività di verifica delle informazioni da parte di esperti capaci di smascherare inganni e manipolazioni e denunciarli pubblicamente, ma la società civile può avere un ruolo determinante. 

Del lato oscuro della Rete, dei suoi usi distorti e manipolatori, dominati spesso da toni da rissa, che seminano divisione, pregiudizi, ostilità preconcette, l’Auser ha deciso di occuparsi in questa edizione numero nove della Città che apprende l’evento biennale dedicato alla cultura e all’educazione degli adulti, che si è aperta oggi a Torino alla presenza di circa 300 rappresentanti provenienti da tutta Italia delle università popolari e dei circoli culturali. Due giorni di confronto con esperti del settore, per conoscere i processi di questo fenomeno, comprenderne l’impatto e confrontarsi sulla possibilità di eventuali azioni di contrasto. Le bufale non sono certo nate oggi. Ma oggi combattere il fenomeno delle notizie false richiede definizione di norme e regole ed un profondo cambiamento culturale.

Auser nazionale, a partire da questo convegno, è pronta a dare il suo supporto al lavoro delle strutture e delle Associazioni. Tutto il materiale di documentazione, slide e video degli interventi degli esperti, sarà disponibile sul sito www.auser.it

I lavori proseguono domani, venerdì 19 ottobre con la presentazione alle ore 9.00 del libro di Andrea Fontana “Io credo alle sirene”. Partecipa l’autore. Interviene Andrea Goldstein, senior economist dell’Ocse. Introduce e coordina Francesco Maggio, economista e giornalista. Alle ore 10.00 Secondo laboratorio didattico su False notizie su Europa, immigrazione, sicurezza. Franco Martini, segretario nazionale Cgil interviene alle ore 11.00. Tavola Rotonda alle ore 11,30 e conclusioni del presidente Auser Enzo Costa alle ore 13.00.

 

L'ultima modifica Giovedì, 18 Ottobre 2018 13:30
Redazione

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