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Sabato, 08 Agosto 2020

LEGAMBIENTE: "DOVE STA IL GREEN ACT?". IERI MAXI ROGO IN TERRA DEI FUOCHI

Scritto da  Giuseppe Manzo Set 01, 2015

Dopo mesi dall'annuncio della legge, non vi è ancora traccia del Green act che dovrebbe proiettare l'Italia verso politiche industriali innovative ed eco-compatibili: la denuncia di Legambiente. Intanto ieri nella Terra dei fuochi tornano le fiamme: maxi rogo di 300 auto (la foto a sinistra) 

 

Secondo la promessa fatta a gennaio da Matteo Renzi, il Green act avrebbe dovuto essere legge già a partire da marzo scorso. Invece, passati sei mesi, l'annuncio è ancora lettera morta, e le associazioni ambientaliste chiedono chiarezza al governo. "Questa è l'ennesima dimostrazione di come l'ambiente si continui a metterlo in secondo piano, dietro tutti gli altri interessi", ha detto Giorgio Zampetti, direttore scientifico di Legambiente.

"Gli unici che hanno parlato e hanno fatto proposte di Green act siamo stati noi, perché abbiamo presentato questa proposta di Green act, che serve all'Italia, a fine febbraio. Quello che temiamo è che diventi un testo molto debole, soltanto a titolo indicativo e che sicuramente non può portare alle misure efficaci che erano quelle che erano state presentate a gennaio al momento delle prime dichiarazioni."

Secondo quanto auspicato da Legambiente, che a un mese dall'annuncio di Renzi ha presentato le proprie proposte per dare un indirizzo di lavoro al Parlamento, il Green act potrebbe rappresentare una legge in grado di aprire prospettive importanti per la politica industriale dell'Italia; un passo in avanti che non si limiti "a misure di contorno, ma che aggredisca i problemi ambientali irrisolti, e che al contempo delinei un'idea di futuro su cui far leva per cambiare l'Italia e per uscire dalla crisi".

I problemi ambientali, d'altra parte, ci sono e continuano a occupare la cronaca locale. Ieri un maxi-incendio a Giugliano, in provincia di Napoli, ha fatto tornare a bruciare la Terra dei fuochi. Le fiamme sono divampate in un grande deposito giudiziario per veicoli della ditta «De Luca» con all'interno trecento auto. Quattro pompieri sono stati ricoverati in ospedale a seguito di diversi scoppi avvenuti durante l'esplosione, probabilmente causati dai serbatoi delle macchine.

È necessario, scrive Legambiente nel suo documento-contributo al Green act, "sbloccare l'Italia, ma non riservando, come fa il decreto Sblocca Italia, il 53% della spesa a strade e autostrade o rilanciando le trivellazioni".

I temi fondamentali su cui Legambiente pone l'accento nel richiedere un intervento del governo sono undici, tra cui le energie rinnovabili, le bonifiche, il dissesto idrogeologico e la riduzione e il riciclaggio dei rifiuti urbani.

"Il premier Matteo Renzi, dopo aver rottamato la vecchia guardia, non è riuscito a rottamare le idee del Novecento, che nel suo governo sono ancora egemoni", ma ora, si legge ancora nel documento di Legambiente, "siamo a un passaggio cruciale, perché è il momento di accompagnare il cambiamento, già realizzato in alcuni settori, con una chiara prospettiva di investimenti, regole e standard".

 

 

Giovanna Carnevale

@nelpaeseit

L'ultima modifica Giovedì, 22 Giugno 2017 17:09
Giuseppe Manzo

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